DDL Lavoro – Il presidio Cgil al Senato: «Legge incostituzionale»

22/09/2010

Una ≪ristrutturazione del diritto del lavoro≫ per colpire ≪i diritti dei lavoratori in un momento di grave difficolta per il mondo del lavoro e per l’occupazione≫. E questo il giudizio del segretario Cgil, Fulvio Fammoni, sul cosiddetto ≪collegato lavoro≫, che dovrebbe avere il via libera definitivo al Senato (e cosi passare alla Camera) martedi prossimo. Ieri il sindacato del corso d’Italia ha presidiato, insieme a un centinaio di lavoratori, l’ingresso di palazzo Madama per denunciare tutti i punti critici – e dal profilo ≪incostituzionale ≫ secondo il sindacato – del provvedimento: dalla certificazione dei contratti anche in deroga alle norme dei contratti nazionali; all’≪arbitrato di equita≫, che potra decidere anche in deroga a leggi e contratti; fino al depotenziamento del ruolo del giudice del lavoro. Il ddl contiene anche ≫l’inaccettabile norma sull’apprendistato a 15 anni≪ e recupera ≫la delega sugli ammortizzatori sociali, prevista dal protocollo sul welfare del 2007, per approvare una legge diversa e scavalcare il parlamento≫.