Dayli Srl – esito incontro 25/03/2013

Roma, 27 marzo 2013

Oggetto: Dayli Srl – esito incontro 25 marzo

il 25 marzo si è tenuto l’incontro con Dayli, già precedentemente rinviato. Non ho potuto essere presente per sopraggiunti inderogabili impegni, pertanto ho delegato i compagni di Venezia e di Belluno. In allegato trovate il report dell’incontro da loro redatto. E’ evidente che la situazione è molto critica. Pertanto è stato concordato un ulteriore incontro per il giorno 10 maggio, alle ore 10.00, presso la sede dell’azienda. data l’importanza dell’incontro, si raccomanda la partecipazione.
Un cordiale saluto

p/FILCAMS Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

Report Incontro

Nella giornata del 25 marzo 2013 si è svolto presso la sede dayli srl (ex SCHLECKER) di Portogruaro il previsto incontro per la discussione sull’evoluzione strategica ed organizzativa che segue l’acquisto della rete SCHLECKER Austria (che comprende anche i negozi Italia) da parte del fondo TAP 09 e del successivo ingresso nella compagine societaria del gruppo NOVOMATIC.

La discussione è partita da una nostra analisi della situazione che vede :

    ·la gestione dei Contratti di Solidarietà per il magazzino di Portogruaro a copertura del 40% dell’orario degli addetti,
    ·un possibile intervento della Cassa Integrazione Ordinaria per la ditta che gestisce i trasporti per conto dayli srl
    ·una consistente carenza di merci e prodotti nei 298 punti vendita della società, in cui si è attuata la quasi totale eliminazione degli orari continuati e la sospensione delle aperture domenicali.

La direzione aziendale ha illustrato il nuovo target di negozi su cui si starebbe sviluppando la strategia aziendale, legato ad una metratura superiore ai vecchi negozi SCHLECKER (sopra i 200 mq) in cui inserire sia novità Food, piccola zona Bistrot, frigo con freschi e freschissimi, tessile, cartoleria, giornali e Home Shopping (acquisto tramite internet e consegna in negozio), sia mantenere elementi di marchio interno proprio che uniscano qualità e costo contenuto.

In Austria questa sperimentazione è già partita con l’apertura di due negozi con buoni risultati in termini di fatturato, e prossimamente si vedrà l’apertura in Italia – Milano, Roncadelle (BS), Cormons (PN) – di punti vendita con analoga struttura.

La dayli srl ha inoltre chiarito come l’iniziale impostazione strategica, che prevedeva solo negozi di metratura superiore ai 200 mq. (112 in tutto), sia stata rivista per mantenere anche negozi medi (metrature tra i 130 e i 200 mq) e quelli più piccoli (52 con meno di 130 mq ), con la ridefinizione dei target espositivi. Per tale motivo, in attesa di una pianificazione precisa dei target su cui posizionare le varie tipologie di i negozi, la società ha sospeso la parte rimanente delle chiusure previste per la fine del 2012.

Il punto dolente della discussione avuta con la direzione dayli srl sta nella concreta possibilità di attuazione di un piano così complesso e delicato, soprattutto nel capire quali tempi servano per transitare la globalità dei negozi oggi esistenti verso quelli a nuovo target ipotizzati dalla società, senza perdere in capacità distributiva (vista la carenza di merci a disposizione del magazzino centrale), l’immagine verso i clienti, conservando pertanto l’intera struttura occupazionale che dovrebbe essere nuovamente formata alle nuove esigenze.

Risulta poco chiaro il meccanismo di cambiamento degli assortimenti, con sospensione di vecchie tipologie di prodotto in attesa di definire accordi con nuovi e vecchi fornitori (vedi passaggio da marchio A.S. a nuovo dayli).

Sicuramente in questa fase sono da ostacolo fasi burocratiche lunghe e articolate, come nel caso del ritardo nell’ingresso del nuovo investitore NOVOMATIC causato dalla legislazione anti-trust austriaca, ma soprattutto preoccupa la tensione che si è generata nei negozi in attesa di una programmazione aziendale che dia garanzia dell’attuazione reale del piano strategico dayli .

La dayli srl non ha inteso porre in discussione il dato occupazionale e chiede di andare a smaltimento delle ferie e dei permessi anno 2012; tale smaltimento sarà da concordare con le lavoratrici, mentre abbiamo chiesto di risolvere eventuali difficoltà locali attraverso incontri specifici tra referenti di area e OO. SS. territoriali.

A chiusura dell’incontro ci è stata dichiarata la chiusura della sede legale di Reana del Rojale e il conseguente trasferimento dei lavoratori, circa una decina, verso Portogruaro con tempi e modalità non definite, ma che saranno oggetto di incontro locale.

FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTuCS, unitamente ad una delegazione dei territori e RSU/RSA presenti, hanno chiesto di essere portate a conoscenza in modo dettagliato sulle modalità di attuazione del piano strategico di dayli srl, che necessariamente dovrà partire dal rifornimento di merci destinate alla vendita e dalla definizione dei tempi per lo sviluppo del nuovo target dei negozi; su questi temi si è deciso di riconvocare l’incontro con la Direzione dayli srl per il 10 maggio alle ore 10.00 sempre in sede aziendale a Summaga di Portogruaro.