Dayli – Esito incontro 24 maggio 2013

TESTO UNITARIO

Care/i compagne/i,

il 24 maggio si è tenuto il programmato incontro con l’AD di Dayli Giancarlo Sachs, e nella nostra introduzione abbiamo sollevato numerosi problemi sulla gestione dell’azienda, dal subentro dal momento della acquisizione da parte del fondo austriaco Tap09. Nell’ultimo anno, infatti, gli investimenti prospettati, che avrebbero dovuto garantire il rilancio dell’azienda e quindi il mantenimento dei livelli occupazionali, non ci sono stati. Per lo stesso motivo, i fornitori hanno bloccato le consegne con il risultato che sia il magazzino, che i punti vendita, sono pressoché vuoti.

Abbiamo nuovamente ribadito che il piano di ristrutturazione e rilancio, così come ci è stato illustrato, secondo noi, è insufficiente ed inadeguato alle reali necessità. Così come riteniamo poco credibile che si possa far fronte alla esposizione debitoria nei confronti dei fornitori, che è’ stata quantificata in 12 mln €, solo con una svendita della poca merce richiesta e con la richiesta di uno sconto sul debito.Come OO.SS. riteniamo poco credibile è un piano di rilancio, in una condizione siffatta, senza alcun investimento. L’Ad ha comunque ribadito che, dal loro punto di vista, non vi è alcuna alternativa, poiché la proprietà non intende finanziare alcun investimento.
Ha quindi confermato il piano di ristrutturazione, che prevede la chiusura di circa 100 punti vendita con il ricorso alla Cigs, mentre l’azienda continuerebbe a pagare gli affitti dei punti vendita chiusi per tentare di cederli ad altre aziende.

Dopo una approfondita discussione al nostro interno, abbiamo comunicato all’azienda di essere disponibili ad approfondire la discussione sulla Cigs, poiché è evidente che c’è la necessità di dare una copertura economica alle lavoratrici ed ai lavoratori coinvolti, ma che intendiamo coinvolgere le istituzioni anche ai massimi livelli, al fine di attivare tavoli di confronto che siano di garanzia. Abbiamo infine confermato lo stato di agitazione già proclamato. L’incontro per approfondire l’attuazione della Cigs, si terrà il giorno 03 giugno in Roma (vi comunicheremo successivamente il luogo esatto e l’ora). Nel frattempo ci attiveremo al fine di richiedere un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico. Saranno anche utili le iniziative effettuate nei territori e che coinvolgeranno anche le istituzioni locali, al fine di mantenere viva l’attenzione sulla vertenza. In allegato trasmettiamo infine l’elenco di tutti i punti vendita, e l’elenco di quelli in chiusura.

Cordiali saluti.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi