Dayli – Esito incontro 21/06/2013

Roma, 25 giugno 2013

Oggetto: Dayli – esito incontro 21 giugno


Testo unitario

si è tenuto in data odierna il previsto incontro presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con l’azienda Dayli Srl, per l’esperimento della procedura di esame congiunto, propedeutico ai fini dell’accesso alla CIGS di cui alla legge 223/91.
L’accordo prevede la chiusura di 94 negozi ove sono occupati 209 lavoratori, attivando contestualmente la richiesta di Cassa Integrazione Guadagni straordinaria per 12 mesi – dal 24 giugno 2013 al 23 giugno 2014 – a rotazione per 899 lavoratori. Tale rotazione è stata resa possibile attraverso l’estensione dell’ammortizzatore sociale a tutto l’organico aziendale, ad esclusione dei lavoratori della sede di Reana del Roiale (20 dipendenti) e del Magazzino di Summaga di Portogruaro (103 dipendenti) per i quali è in atto un contratto di solidarietà già avviato nel mese di marzo 2013 e che sarà modificato con incontri già programmati dalle OO.SS. locali.
Restano altresì esclusi dalla rotazione alcuni dipendenti – 9 per la precisione – che sono collocati in filiali molto lontane tra loro e che pertanto non riescono a ruotare tra loro; si tratta delle filiali in chiusura di Castel San Giovanni (PC), Tirano (SO), Vigliano Biellese (BI) e Pisano (NO), per un totale di 9 lavoratori che andranno così in CIGS a zero ore.
La riduzione media mensile pertanto sarà del 30% con un picco individuale massimo di zero ore, mentre il trattamento di CIGS sarà erogato direttamente dall’INPS, vista la nota e particolare situazione di sofferenza economica che interessa l’azienda. In ogni caso Dayli si impegna ad erogare un’anticipazione delle indennità di CIGS, tramite anticipazioni del TFR ai lavoratori che ne faranno richiesta, con modalità e scadenze che saranno definite tra le parti nel prossimo incontro in sede sindacale.
Durante la durata della CIGS l’azienda, a fronte di domanda da parte dei lavoratori, aprirà procedure di mobilità al fine del licenziamento di lavoratori che volontariamente non si oppongano al licenziamento.
Viene definito inoltre di monitorare costantemente gli andamenti aziendali sia sotto il profilo della gestione della cassa, sia sotto quello più importante della tenuta aziendale rispetto al programma di mantenimento del mercato di riferimento e pertanto dei posti lavoro. Le parti hanno infine concordato una successiva data di incontro – che viene fissato per il giorno 19 luglio a Mestre (VE) – dove esplicitare in un accordo sia il sistema di rotazione che l’anticipazione dell’indennità di cassa.
In attesa della convocazione ufficiale per l’incontro del 19 p.v., dove saranno meglio esplicitati luogo e ora, vi alleghiamo l’accordo sottoscritto e cogliamo l’occasione per salutarvi cordialmente.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

- Verbale accordo