Data Management, Piattaforma rinnovo CIA 13/02/2004

PIATTAFORMA DATA MANAGEMENT

DIRITTI DI INFORMAZIONE

L’Azienda, sulle tematiche relative al Diritto d’Informazione, fornirà dati previsionali e consuntivi, impegnandosi a consolidare un sistema di Relazioni Sindacali nel quale eventuali problemi riguardanti occupazione, mobilità, interventi che interessino intere Aree Aziendali come pure gruppi di lavoratori o anche singole unità, siano oggetto di esame congiunto e preventivo, al fine di giungere, ove possibile, alle eventuali determinazioni d’intesa con la R.S.U. e le OO.SS.

Si richiede di eliminare la parola “rilevanti” all’Art. 1 nel punto b) dell’attuale C.I.A.

L’Azienda si dovrà impegnare a fornire, a cadenza periodica trimestrale, o eccezionalmente su richiesta della R.S.U. o delle OO.SS. Territoriali, informazioni esaustive circa:
1.Andamento economico dell’Azienda, supportato da dati di Bilancio e del CDG (Controllo di Gestione;
2.Progetti di terziarizzazione;
3.Politiche di formazione, con relativo confronto economico e qualitativo, finalizzate alla qualificazione del personale;
4.Mercato del lavoro, con particolare riferimento alle varie tipologie di contratti e loro utilizzo (consulenti, collaboratori, co.co.co, …);
5.Prestazioni di lavoro straordinario e supplementare, con riscontro trimestrale;
6.Dati riguardanti gli organici, in relazione alla loro composizione quantitativa e qualitativa e alla loro distribuzione territoriale;
7.Attuazione della Legge 125/91 per le Pari Opportunità;
8.Stato di utilizzo delle ferie.

Infine si richiede che eventuali comunicazioni riguardanti i dipendenti e l’organizzazione del lavoro siano preventivamente confrontate con le R.S.U.

INQUADRAMENTI PROFESSIONALI

A parziale modifica del sistema di classificazione previsto dall’art.2 del CIA AKROS, in scadenza il 31.12.2002, si chiede di superare l’attuale modello dei sub-livelli, attraverso la costituzione di “posizioni professionali” da ricondurre all’interno dei livelli contrattuali di cui al CCNL TDS con adeguato 3° elemento collettivo.

Per quanto sopra, e per un aggiornamento delle attuali figure professionali, anche rispetto ai percorsi di carriera, si chiede di attivare un’apposita Commissione bilaterale di studio.

COMMERCIALI

Si richiede di inserire il sistema di incentivazione dei commerciali all’interno del contratto integrativo aziendale.

INDENNITA’ DI NON LIMITE ORARIO

A tutti i dipendenti ai quali viene riconosciuta l’indennità di non limite orario, si richiede il pagamento delle maggiorazioni previste all’art. 39 del C.C.N.L. per il lavoro domenicale, festivo e notturno.

Altresì si richiede l’integrale applicazione di quanto previsto dall’art.4 del C.I.A. e dell’art.39 del C.C.N.L. per tutti i dipendenti che non timbrano la presenza.

Mantenimento dell’attuale sistema di pagamento degli straordinari nelle realtà in cui è in vigore.

ORARIO DI LAVORO

Si richiede che siano contrattualizzate le disposizioni aziendali in materia di orario di lavoro attualmente in vigore.

Allo scopo si rende inoltre necessario definire che il nastro orario in cui si richiede al lavoratore di svolgere l’attività ordinaria lavorativa non può essere superiore alle 10 ore giornaliere.
Inoltre l’Azienda non può definire un’interruzione per la pausa pranzo, superiore ad un’ora.

Si chiede l’estensione a tutte le aziende del Gruppo dell’ora mensile per il cambio assegni.

FERIE

Si richiede di definire le procedure e le modalità di fruizione delle ferie, quali: la relativa tempistica di accettazione da parte dell’Azienda, le eventuali necessità di modifica da parte Aziendale che dovranno essere concordate tra le parti.
In specifico si chiede che il piano ferie, così come viene chiesto e presentato con largo anticipo, sia valutato con una corrispondente rapidità , al massimo entro un mese dalla sua presentazione e comunque in tempo utile per l’ organizzazione delle ferie, anche facendo valere il principio del silenzio/ assenso.
Si chiede che i naturali responsabili possano concedere ferie di durata qualunque anche al di fuori di agosto: se del caso il dipendente può chiedere l’ intervento della Direzione del Personale
Altresì va definito il diritto al rientro delle spese sostenute nel caso di prenotazione viaggi/soggiorni, ecc, nel caso di revoca di periodi precedentemente autorizzati.

PERMESSI RETRIBUITI PER VISITE MEDICHE

Si richiedono permessi retribuiti aggiuntivi per visite mediche specialistiche, prelievi per esami di laboratorio, per il tempo strettamente necessario e dietro presentazione della relativa certificazione, senza richiedere l’autorizzazione del medico curante come oggi viene richiesto.

MALATTIA

Si richiede di togliere il punto 1 dell’articolo 21 dell’attuale C.I.A.

PERMESSI PER CONGEDI PARENTALI

Si richiede di definire le modalità di fruizione dei congedi parentali previsti dalla Legge 53/2000.

BANCA DELLE ORE

Si richiede di eliminare il limite di recuperabilità del 75% delle ore di straordinario effettuate dando la possibilità del recupero al 100% delle ore.

PART-TIME

Di chiede di concordare le modalità applicative in caso di clausole elastiche.

Inoltre si richiede di innalzare dal 3% al 6% il limite entro il quale l’azienda accoglierà positivamente le richieste di Part-Time.

Altresì si richiede di innalzare la percentuale dell’art. 57 Bis del C.C.N.L. in materia di Part-Time post-partum, dal 2% al 5% del personale in forza in ogni sede.

PERIODO DI PROVA

Il periodo di prova va ricondotto alla normativa prevista dal C.C.N.L. di settore, ad esclusione dei Quadri e al 1° Livello.

TELELAVORO

Si richiede di poter discutere modalità e fattibilità per questa specifica attività. Inoltre va prevista la facoltà di concedere tale modalità lavorativa a chi lo richiede, salvo possibilità tecnico-organizzative.

MISSIONI E TRASFERTE

In caso il mezzo di trasporto per la trasferta sia il treno, la prima classe attualmente prevista dal C.I.A. va riconfermata ed estesa anche agli Eurostar o similari.

Si richiede di definire il tempo di preavviso per la trasferta che di norma deve essere di almeno 3 giorni.

Ai dipendenti, durante una trasferta superiore ai 10 giorni nel caso intendano usufruire del rientro alla propria abitazione per il fine settimana, va data la possibilità di rientro al lavoro presso il cliente entro le ore 14 del lunedì successivo.

Si richiede che lo straordinario in caso di viaggio sia retribuito prendendo anche a riferimento l’indicatore giornaliero equivalente a (7.50 ore) oltre a quello settimanale già previsto e pari a 38 ore.

Trattamento Economico per missione/trasferta

Si richiede che il rimborso a piè di lista giornaliero per vitto, sia portato complessivamente a €uro 60.00 e da tali rimborsi vengano tolti solo acquisti di beni materiali.
Si richiede inoltre che venga specificato l’orario dopo il quale si ha diritto al pasto serale e, a tal proposito, si chiede sia fissato dalle ore 19.30 in poi.

Nel caso di trasferte per partecipare a corsi, o visite a mostre/convegni, si richiede che vengano riconosciute tutte le ore effettivamente impiegate, compreso le maggiorazioni previste nei casi di lavoro straordinario o supplementare. Inoltre le ore eccedenti il normale orario di lavoro settimanale e giornaliero potranno essere messe a recupero.

Si richiede di eliminare la nota del punto 5) del capitolo (Trattamento Economico per Trasferte dell’attuale C.I.A.)

Si richiede di aumentare l’indennità giornaliera da €uro 5,681 (ex lire 11.000) a €uro 11,00 nell’arco della vigenza dell’integrativo aziendale.

Altresì si richiede che l’applicazione delle tabelle del prontuario ACI vengano utilizzate nella percorrenza annua considerando la fascia A) fino a 7.000 Km, la fascia B) fino a 12.000, ecc…, assumendo implicitamente che i Km percorsi privatamente siano 8.000 annui, anziché gli attuali 12.000.
Si richiede inoltre l’adeguamento della media cilindrata, dagli attuali 1000-1500, a 1500-1800.

POLIZZA KASKO

Si chiede di modificare la percentuale a carico del lavoratore per la Polizza Kasko, dal 40% attuale, al 33% (in ogni caso 1/3 a carico del Lavoratore, 2/3 a carico dell’Azienda).
Si richiede infine l’eliminazione dell’obbligo del verbale emesso da Autorità Pubblica in caso di incidente senza coinvolgimento di terzi.

AUTO AZIENDALE

Si richiede che nel caso di percorrenza media annua (ultimi due anni) superiore a 25.000 Km venga assegnata l’auto aziendale.

INDENNITA’ DI MENSA

Si richiede di adeguare il valore del Ticket alla quota massima di esenzione fiscale. Inoltre si richiede di fare una convenzione anche con strutture di ristorazione veloce presenti nel centro commerciale di Ravenna e sottostanti alla struttura di Akros informatica.
Altresì si richiede che vengano riviste tutte le convenzioni esistenti prevedendo allo scopo la copertura di un pasto completo. (1°, 2°, contorno, pane, acqua e caffè.)

INDENNITA’ DI REPERIBILITA’

La reperibilità deve avere carattere volontario e le ore di reperibilità previste, possano essere recuperate e inserite nella banca delle ore.

EROGAZIONE 13° E 14° MENSILITA’

Si richiede che la 13° mensilità venga erogata non oltre il 15 dicembre di ogni anno e la 14° mensilità entro il 15 di giugno di ogni anno.

ANTICIPO T.F.R.

L’Azienda estende quanto già previsto dalle attuali normative di Legge e di C.C.N.L. vigenti in materia di anticipazione del t.f.r. anche alle spese di ristrutturazione per la prima casa.

Tale ristrutturazione potrà riguardare sia opere edili, elettriche ed idrauliche.

Tutto ciò in rispetto di quanto previsto dalle normative fiscali in vigore (richiesta alle autorità competenti, n° di protocollo per ricevuta, relativa autorizzazione o in alternativa regola del silenzio assenso).

ASSICURAZIONE INFORTUNI PROFESSIONALI ED EXTRAPROFESSIONALI

A favore di tutti i lavoratori, quadri ed impiegati, sarà garantita la copertura per infortuni professionali ed extraprofessionali, con i seguenti massimali:
Þ5 annualità con il massimo di € 310.000 in caso di morte
Þ6 annualità con il massimo di € 372.000 in caso di invalidità permanente

RIMBORSI SPESE MEDICHE

E’ esteso a tutti i lavoratori, quadri ed impiegati, il trattamento assistenziale relativo al rimborso di spese mediche.
Si propone che la contribuzione annua a carico del dipendente sia di € 5,16

PREVIDENZA INTEGRATIVA

Si richiede di monitorare l’adesione a Fonte e verificare l’effettiva attuazione aziendale.

DIRITTI SINDACALI

Si richiede un aumento annuo per il coordinamento sindacale intersede di 250 ore e l’individuazione dei locali nelle singole unità produttive, per le riunioni delle R.S.U.
A tal proposito si fa richiesta che le spese di trasporto dei delegati che costituiscono il coordinamento nazionale vengano sostente dalll’Azienda.
Altresì si chiede il riconoscimento del Delegato Sociale in misura di 3 unità per sede e 150 ore di permessi sindacali aggiuntivi per svolgere attività specifiche al ruolo.
La R.S.U. in permesso sindacale per l’adempimento delle proprie funzioni, conserverà il diritto la ticket mensa giornaliero e/o buono mensa.
Infine per meglio agevolare l’informazione sindacale tra i dipendenti, si richiede l’istituzione della bacheca sindacale elettronica.

SCHEDA DI VALUTAZIONE

Si richiede la trasformazione della scheda di valutazione in salario aziendale consolidato per tutti i lavoratori.
Va inoltre previsto che tale salario aziendale deve essere definito in percentuale sulla paga base e la stessa può essere individuata utilizzando la media derivata per ogni singolo livello e da questa fra tutti i livelli. (media della media)
Le eventuali eccedenze individuali che dovessero insorgere con la definizione del nuovo sistema di erogazione, vanno mantenute ad personam.

SALARIO VARIABILE

Si richiede l’istituzione del premio aziendale variabile e legato ad indicatori concordati certi e raggiungibili. A tal proposito, in considerazione delle ripetute esperienze negative di questi anni, riteniamo necessario prevedere un salario minimo erogabile pari a 1.100 €uro annui (al 4° livello).

CLAUSOLA FINALE

Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente accordo, di farà riferimento alle vigenti norme di Legge, contrattuali e accordi aziendali esistenti.