Data Management – esito incontro nazionale 22/06/2011


Testo Unitario

In data 22 giugno 2011 presso la sede di Confcommercio Roma si è tenuto l’incontro nazionale di verifica con Data Management.
L’andamento economico complessivo del “gruppo” si presenta articolato: il ramo HRM ha concreti margini di sviluppo nel settore bancario. Diverso lo “stato di salute” del settore Pubblica Amministrazione dove le maggiori difficoltà a conquistare nuovi mercati si registrano soprattutto a livello di P.A. locale, mentre per quanto riguarda la P.A. Centralizzata i margini di sviluppo si limitano al settore “Beni Culturali”, e per questo l’azienda sta pensando di tentare di offrire i propri prodotti per la P.A. anche al mercato estero..
Per quanto concerne il processo di riorganizzazione, che prevede, lo ricordiamo, un numero massimo di 56 lavoratori soggetti a cassa integrazione, all’oggi le risorse effettivamente sospese sono 31. Tale numero potrebbero aumentare entro il 31 luglio 2011 di alcune unità, senza arrivare comunque arrivare alla capienza complessiva.
Nel caso di nuove sospensioni l’azienda ha comunque garantito un passaggio informativo preventivo verso la RSU/RSA e le OOSS Territoriali.
Pressoché tutti i lavoratori attualmente in cigs sono stati oggetto di corsi di formazione/riqualificazione nell’ambito di un progetto articolato in 4 moduli interamente finanziato dall’impresa. La necessità di completare il percorso formativo iniziato rende di fatto complicato, almeno fino al termine dei corsi, prevedere ulteriori rotazioni, che comunque l’azienda si è resa disponibile ad attuare compatibilmente con le garanzie di continuità di servizio richieste dai clienti.
La Rsu ha segnalato la mancanza di comunicazione riguardante la cessazione per l’anno in corso del servizio di compilazione del modello 730 che l’azienda negli ultimi anni aveva garantito a tutti gli addetti, nonché errori e ritardi nella compilazione e nella consegna dei modelli CUD. La concomitanza di questi due eventi ha provocato non poche difficoltà agli addetti.
L’azienda ha accettato di farsi carico di queste criticità, rendendosi disponibile a compensare con permessi extra i lavoratori destinatari di CUD errati, che, tramite le proprie rappresentanze territoriali, segnaleranno la propria situazione individuale. In merito al servizio interno di compilazione del 730, l’azienda non ha escluso di poterlo ripristinare.
Infine abbiamo riaffrontato la questione aperta dell’adeguamento dei buoni pasto anche a fronte dell’esito disomogeneo della consultazione effettuata fra gli addetti. Abbiamo convenuto di “recuperare” la situazione venutasi a creare dall’inadempienza contrattuale di Data Management stabilendo una nuova e più rapida gradualità di raggiungimento del previsto importo di euro 6.72.
Dal 1 luglio tutti i lavoratori avranno un adeguamento dei buoni mensa pari a 6,00 euro e dal 1 dicembre 2011 raggiungeranno la cifra di 6,72 prevista dal CIA.

p. La Filcams-CGIL Nazionale
Cristian Sesena