Data Management, esito incontro 04/11/2010

Roma, 9 novembre 2010


Testo Unitario

in data 4 novembre 2010 si è tenuto il previsto incontro di verifica con Data Management sulla ristrutturazione in atto. Come OOSS abbiamo con forza espresso la necessità di ripristinare un clima di corrette relazioni sindacali, dopo gli spiacevoli episodi, che hanno determinato le iniziative di sciopero delle unità produttive di Ravenna e Perugia. L’azienda ha riconosciuto gli errori commessi compreso il mancato rispetto degli accordi e degli impegni presi al tavolo negoziale. Sono stati prodotti importanti avanzamenti per ciò che concerne la sede di Perugia: alle lavoratrici e ai lavoratori non coinvolti dalla messa in cassa integrazione verrà consentito di lavorare “a distanza”, come già avviene nella realtà di Pisa, evitando forme di trasferimento obbligato nelle sedi di Roma e Agrate.
Per quanto concerne la situazione di Ravenna abbiamo richiesto che i due lavoratori posti in cassa integrazione oltre i 9 previsti nell’accordo del 7 luglio 2010 vengano reintegrati in tempi brevi. L’azienda si è riservata ulteriori verifiche.
L’operazione di scissione dell’azienda nelle tre realtà operative DM PA, DM HRM, DM Servizi, che costituisce un passaggio essenziale del piano industriale, registra un ritardo dovuto a ostacoli di natura burocratica e dovrebbe avere effetto dal 1 dicembre 2010. Con l’avvenuta scissione dovranno essere giocoforza ridefiniti i numeri della cassa integrazione fermo restando il limite massimo di 70 unità.
E’ stato infine effettuato un passaggio informativo in merito alla formazione che l’azienda sta predisponendo assieme a Confcommercio Roma, per la riqualificazione del personale in Cigs.
Abbiamo puntualizzato che qualsiasi percorso negoziale che comporti una rivisitazione degli attuali numeri, legata all’operazione di scissione, dovrà essere ispirato a principi di chiarezza e trasparenza, sia nella determinazione dei numeri stessi, sia nella gestione delle fasi di confronto successive. Il coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali territoriali e nazionali dovrà essere pertanto costante con il reciproco impegno ad affrontare eventuali problematiche dovessero insorgere nella gestione della cassa integrazione.
Abbiamo infine rimarcato come, fatte le opportune valutazioni, debbano tenersi gli incontri a livello territoriale, nei quali l’azienda a suo tempo si è impegnata a dare risposte ai problemi posti dalle strutture territoriali e dai delegati ( a partire dalla presunta effettuazione di prestazione di straordinario in alcune realtà) entro la data del prossimo incontro nazionale che si terrà il 16 dicembre p.v.

p. La Filcams-CGIL Nazionale
Cristian Sesena