Data Management, Comunicato sindacale 08/03/2011

Comunicato sindacale

In data 8 marzo 2011 si è tenuto l’incontro nazionale di verifica con la direzione “Data Management Spa” dopo l’operazione di scissione perfezionata al Ministero del Lavoro in data 20 gennaio 2011 e per analizzare le ragioni del mancato adeguamento del ticket mensa che era previsto da gennaio 2011.

L’azienda ha presentato il primo intervento di formazione che riguarderà la maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori interessati dalla cassa integrazione guadagni straordinaria.

Si tratta di un piano di formazione trasversale che si propone una riqualificazione complessiva delle professionalità. Entro luglio 2011, e già a partire da questo mese, altri lavoratori verranno sospesi, nel rispetto dei numeri massimi previsti dagli accordi sottoscritti in sede sindacale fra le parti.

Positivo dal punto di vista commerciale la comunicazione aziendale di avere ottenuto la commessa per la gestione dei fogli paga di un importante istituto di credito italiano. Tale commessa sarà attiva dall’inizio del prossimo anno, in quanto il 2010 sarà dedicato all’allineamento del sistema informatico da sostituire.

Abbiamo segnalato all’azienda l’importanza di effettuare, anche alla luce dell’aumento del numero complessivo dei cassaintegrati, gli incontri territoriali nei quali affrontare le problematiche gestionali, offrendo adeguate e chiare risposte ai quesiti di volta in volta posti dalla RSU.

Per quanto riguarda le numeriche complessive abbiamo rilevato come l’uscita su base volontaria di due lavoratori comporti fisiologicamente l’abbassamento del numero totale massimo previsto da 70 a 68 unità).

Abbiamo proposto all’azienda di ampliare gli argomenti oggetto del confronto sindacale, a partire dai temi mai ripresi dal 2009 ad oggi, primo fra tutti il premio di risultato.

Su questa linea di ragionamento abbiamo evidenziato come l’ adeguamento del ticket mensa, che rappresentava uno degli aspetti della contrattazione integrativa sospesi a fronte della crisi dell’azienda, assuma un valore importante, non solo meramente economico . Il non rispetto degli accordi compromette la credibilità delle relazioni sindacali, che le OOSS hanno sempre pervicacemente ricercato, anche a fronte di atteggiamenti non sempre coerenti dell’azienda.

La direzione è parsa voler accogliere in parte la nostra impostazione, pur ribadendo l’eccessivo peso economico che l’adeguamento al primo gennaio 2011 avrebbe comportato. Si è allora ipotizzato una proposta di adeguamento a 6.00 euro che decorrerebbe da maggio 2011 fino a dicembre 2011, con una sede di verifica a fine anno, in cui come OOSS abbiamo espresso la necessità di portare il vLa direzione è parsa voler accogliere in parte la nostra impostazione, pur ribadendo l’eccessivo peso economico che l’adeguamento al primo gennaio 2011 avrebbe comportato. Si è allora ipotizzato una proposta di adeguamento a 6.00 euro che decorrerebbe da maggio 2011 fino a dicembre 2011, con una sede di verifica a fine anno, in cui come OOSS abbiamo espresso la necessità di portare il valore del buono mensa ad una cifra non inferiore a 6, 72.

Tale proposta sarà fatta oggetto di assemblee di consultazione preventiva nei luoghi di lavoro e solo successivamente confermata in un verbale di accordo.

Infine l’azienda ha presentato il piano di chiusure dell’anno in corso che prevede , la chiusura delle sedi il 18 marzo, il 3 giugno, il 31 ottobre, il 9 dicembre e dal 8 al 20 agosto 2011. Alla nostra richiesta di effettuare una sola settimana di chiusura l’azienda non ha ritenuto opportuno rispondere affermativamente, ritenendo le due settimane consecutive e funzionali.


p.la FILCAMS/CGIL p.la FISASCAT/CISL p.la UILTuCS/UIL