Damiano: hanno ragione, svolta radicale per lo sviluppo

17/05/2004



sabato 15 maggio 2004

i Ds

Damiano: hanno ragione,
svolta radicale per lo sviluppo

CHIANCIANO La Cgil ha ragione: per rilanciare lo sviluppo serve «una svolta radicale, politica ed economica». Lo afferma il responsabile Lavoro dei Ds, Cesare Damiano, che ha apprezzato le posizioni espresse nella relazione e nelle conclusioni dal leader della Cgil Guglielmo Epifani all’ assemblea di Chianciano. «L’assemblea – afferma Damiano – ha evidenziato un alto grado di unità di azione tra le confederazioni sindacali, confermato dagli interventi dei segretari generali di Cisl e Uil. Un fatto rilevante, nell’attuale contesto politico e sociale».

«Vengono al pettine – afferma ancora l’esponente dei Ds -alcuni nodi fondamentali: le retribuzioni e le pensioni, da tutelare attraverso una nuova politica dei redditi e con il superamento del parametro dell’inflazione programmata; l’esigenza di distribuire, anche al lavoro, una quota della produttività accumulata dalle imprese; la definizione di nuove tutele per il lavoro discontinuo; la diminuzione delle disuguaglianze sociali che sono state accresciute dalle scelte inique del Governo; un chiaro no nei confronti delle nuove promesse fiscali del Governo che alla fine, se attuate, avvantaggeranno i redditi dei più ricchi e colpiranno lo Stato sociale; la difesa del modello contrattuale esistente, senza contrapporre contratto nazionale e contrattazione decentrata, ma giudicando viceversa complementari i due livelli. Tutte scelte che noi giudichiamo essenziali per una prospettiva di modernizzazione del Paese».

«Inoltre – aggiunge il responsabile Lavoro dei Ds – riteniamo importante la proposta di istituire una sede di confronto con Cisl e Uil per individuare nuove regole di rappresentatività che dovranno essere definite in primo luogo dal sindacato e successivamente con le controparti imprenditoriali».