Damiano: buoni i risultati dell’operazione ermersione

27/04/2007
    venerdì 27 aprile 2007

    Pagina 2 – Interni

    Damiano: buoni i risultati
    dell’operazione ermersione

      110mila i lavoratori sommersi «assunti» e 999 cantieri chiusi: è la campagna «Esci dal nero. Conviene»

        Roma

        BASTA con le morti bianche. L’impegno è preso. L’appello del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano è stato raccolto dal gover-
        no. Lo assicura il ministro per il Lavoro e la Sicurezza sociale, Cesare Damiano. Non vi è solo la legge delega appena presentata al Senato. Vi è l’azione contro il lavoro nero. Una realtà da far emergere. «Sarà lotta senza quartiere per togliere acqua al fenomeno delle morti bianche», si impegna Damiano. «I dati a consuntivo purtroppo dimostrano un aumento del 15% – afferma -. Per spiegare questo triste fenomeno non basta la ripresa dell’attività produttiva e dell’occupazione». Sciorina dati: sono i primi risultati della campagna «Esci dal nero. Conviene» predisposta di concerto con Inps, Inail e direzioni regionali del Lavoro con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica a favore di «una nuova cultura del lavoro legale e trasparente». Esprime soddisfazione, Damiano. «L’Inail ci dice che in sette mesi 94mila lavoratori sconosciuti all’istituto, diventano lavoratori regolari. L’Inps ci fa sapere che in questi sette mesi, sempre nel settore dell’edilizia, si incassano oltre 33 milioni di euro in più di contributi previdenziali. Si tratta di un buonissimo risultato». Sono quasi 110 mila i lavoratori sommersi scovati nei primi tre mesi del 2007 e oltre 51.000 aziende «irregolari» sulle oltre 80 mila ispezionate. Si registar un aumento considerevole delle violazioni accertate e dei contributi evasi recuperati: oltre 383 milioni di euro. Sono sei ogni dieci controllate le imprese irregolari (il 63% nei primi tre mesi del 2007 contro il 62% dell’intero 2006), mentre si riscontra un aumento della percentuale dei lavoratori irregolari. Nel primo trimestre di quest’anno sono state segnalate violazioni nei rapporti di lavoro di 76.429 lavoratori (+69,12% rispetto allo stesso periodo del 2006), mentre 32.908 sono stati trovati completamente in nero (+8,81%). È l’effetto dell’aumento delle ispezioni (+ 23,37%), le aziende nelle quali sono state riscontrate irregolarità sono aumentate del 24,44%. Aumentano gli ispettori sul campo: il 30 aprile del 2006 erano 2.019 e solo il 40% impegnati sul territorio. Adesso sono 2.889 e entro il 2 luglio saranno complessivamente 3.130, e molti di più impegnati sul territorio. Nello stesso periodo sono stati sospesi 999 cantieri grazie alla norma che prevede la chiusura per le imprese trovate con oltre il 20% della manodopera in nero. «Stiamo andando nella buona direzione – è la conclusione di Damiano -. C’è un vento nuovo».