Dall’auto al bonus-frigorifero: gli incentivi a rischio

10/09/2007
    lunedì 10 settembre 2007

    Pagina 2 – Economia

      LA FINANZIARIA

      La manovra "leggera" potrebbe far saltare quelli messi in bilancio un anno fa

        Dall’auto al bonus-frigorifero
        tutti gli incentivi a rischio

          ROMA – Sarà una Finanziaria leggera e senza aumento di tasse, promette il governo. Sarà – si annuncia – una manovra a costo zero: per essere davvero tale, però, qualcosa rischia di «saltare». Incentivi, bonus, sgravi riconosciuti negli anni scorsi su particolari tipi di consumo e di servizi potrebbero non trovare copertura nella manovra 2008 o trovarla solo parzialmente. Le cifre di cui si parla fanno infatti riferimento ad una Finanziaria compresa fra i 12 e i 14 milioni di euro e anche se lo stesso Prodi considera tali voci «premature», è pur vero che da via XX settembre si ammette che i margini di manovra sulle agevolazioni sono «molto limitati». Tutti i ministeri vogliono rinnovare le richieste di finanziamento per i bonus di varia natura concessi lo scorso anno, ma è chiaro che almeno parte di questi sono a rischio.

          Il pacchetto è notevole, si va dai bonus auto alle detrazioni per frigoriferi, dagli sgravi sulla badante a quelli per l´iscrizione dei figli in palestra. Per la rottamazione delle vecchie auto, infatti, la Finanziaria del 2007 concedeva un bonus a partire da 800 euro e la possibilità di non pagare il bollo della nuova macchina per due anni. A chi cambiava il vecchio frigo o congelatore con uno a risparmio energetico era invece riconosciuto uno sconto di 200 euro. Ma un aiuto, sotto forma di deduzione fiscale al 36 per cento, è previsto anche per il commerciante che decide di adottare illuminazione ad alta efficienza o per chi opta per un sistema energetico ecologico. Per l´installazione di pannelli solari è infatti in vigore fino al 31 dicembre una detrazione fiscale ancora più alta, pari al 55 per cento. C´e poi tutto l´aspetto «famiglie». Qui a correre qualche rischio sono gli sgravi sulla tivù digitale: fino alla fine di quest´anno è concessa una detrazione del 20 per cento sull´Irpef per chi ne acquista una fino ad un importo massimo di 1000 euro. Aspettano conferma gli sconti previsti per chi assume una badante per famigliare non autosufficiente, o la detrazione del 19 per cento dall´imposta lorda per l´iscrizione in palestra o piscina di ragazzi fra i 5 e i 18 anni per un massimo di 201 euro. Da rifinanziare sarebbe anche il fondo di 150 milioni di euro creato per venire incontro ad anziani e disabili nel caro-bolletta e quello di 10 milioni di euro dedicato a co.co.pro per l´acquisto di un nuovo pc. Sempre sul computer, attende riconferma la possibilità per i docenti di detrarre il 19 per cento per l´acquisto di un nuovo modello.

          (l.gr)