DALLA PREFAZIONE DI DALIDA ANGELINI: «RACCONTI CHE CI DANNO UN’IDEA DI VITA E DI CHE COS’E’ UN SINDACATO»

20/03/2006

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

20 marzo 2006

DALLA PREFAZIONE DI DALIDA ANGELINI: «RACCONTI CHE CI DANNO UN’IDEA DI VITA E DI CHE COS’E’ UN SINDACATO»

«Angeli all’inferno» sono racconti che ci propongono storie di lavoro e di vita.

Un modo inedito per raccontare situazioni di violenza e prevaricazione, di sopruso e violazione dei diritti personali, di sofferenza e mortificazione umana di cui spesso, troppo spesso, le vittime sono donne.

Quindi raccontare i temi dello specifico femminile, partire dal proprio vissuto per intrecciarlo con la realtà sindacale, in settori dove spesso i ricatti e le pressioni che il padrone esercita sui lavoratori sono davvero insopportabili.

Gli autori che sono dirigenti e delegati della Filcams CGIL nelle storie che raccontano non trattano solo gli aspetti della condizione lavorativa, ma anche quelli relativi alla condizione sociale. Chi opera e lavora in questa organizzazione, chi dedica impegno e passione a questa missione, lo fa avendo in se valori importanti quali la solidarietà e la giustizia sociale.

Ciò che emerge dalle storie raccontate è appunto una cultura che guarda agli interessi dei lavoratori collocandoli in una visione generale della politica e della società.

Questi racconti di vita quotidiana, di esperienze specifiche ci dicono questo, ci danno anche l’idea di che cosa è la CGIL e al suo interno di che cosa è la Filcams, dei settori che questa rappresenta e di come li rappresenta.

Una delle caratteristiche di questa categoria è quella di rappresentare lavoratori che richiedono un’assistenza sindacale ma, molto spesso, anche un assistenza sociale e psicologica. Persone che ricercano nel dirigente sindacale un amico di cui ci si possa fidare, che ascolti e capisca i loro problemi, che li aiuti ad affrontarli ed a risolverli.

Che sia per loro un punto certo di riferimento.

Questa sensazione che ogni dirigente sindacale sente è quanto di più bello si possa provare perché, in un mondo spesso inconcludente, dove i valori rischiano di vanificarsi per lasciare spazio a cose più futili, ti fa sentire utile e ti trasmette una ricchezza interiore.

Questo significa, per un sindacato come la Filcams, confrontarsi con le teorie degli uomini e con i loro bisogni reali, siano essi materiali o spirituali; significa anche far nascere in noi e nella società la consapevolezza che ciascuna vicenda diventa più forte se insieme ad un diritto personale esprime un diritto sociale e diventa una rivendicazione collettiva.

Quando mi è stato chiesto di fare la prefazione a questo libro, leggendo il testo, ho ritrovato in esso tutti i valori etici e sociali che animano questa categoria e, direi tutto il sindacato. Valori che vengono espressi quotidianamente da migliaia di persone che al sindacato dedicano la loro vita.

Credo, che sia esattamente quello che questi racconti ci propongono.

Dalida Angelini
Segretario generale Filcams Toscana