Dalla minoranza Fiom la terza corrente Cgil

06/09/2005
    martedì 6 settembre 2005

    ITALIA – LAVORO – pagina 23

      Dalla minoranza Fiom la terza corrente Cgil

        Un solo documento congressuale, e tre tesi alternative: una sulle politiche contrattuali con primo firmatario il leader della Fiom, Gianni Rinaldini.

        E due su rappresentanza e democrazia sindacale, con primo firmatario il segretario confederale Gian Paolo Patta. È questo il quadro con cui la Cgil si prepara ad andare al suo quindicesimo congresso nazionale che si terrà dall’ 1 al 4 marzo 2006 a Rimini. A formalizzarlo è stato il direttivo della confederazione che si è riunito ieri. Il Direttivo ha inoltre eletto la Commissione di garanzia congressuale, composta da 9 membri.

        Intanto la " sinistra" della Cgil si divide in tre: la "Rete 28 aprile", infatti, finora un’aggregazione spontanea, si costituisce in Area programmatica, dichiaratamente di opposizione interna. L’annuncio lo ha dato Giorgio Cremaschi (segretario nazionale della Fiom). La Rete si aggiunge alle due Aree già esistenti: " Eccoci!", minoranza che fa capo a Carlo Baldini e Ferruccio Danini; e " Lavoro e Società", raccolta attorno a Gian Paolo Patta e all’altro segretario confederale Paola Agnello Modica e che dal ruolo di minoranza avuto nel precedente Congresso passa ad essere una componente della maggioranza.

          Formalmente, la costituzione in area programmatica comporta due differenze rispetto all’essere semplice aggregazione: poter usare le risorse della confederazione, e avere voce in capitolo a termini di Statuto nella formazione degli organismi dirigenti.