“Dal mondo” Blair, crisi con i sindacati: eletto un «nemico»

22/07/2002


20 luglio 2002



IN GRAN BRETAGNA

Blair, crisi con i sindacati: eletto un «nemico»

      DAL NOSTRO INVIATO
      LONDRA – Anche l’ultimo alleato è perso: Sir Ken Jackson è stato battuto dal semisconosciuto ex comunista Derek Simpson. La guida del secondo sindacato federale britannico (l’Aeeu, che a inizio 2002 si è fuso con l’Msf, formando l’Amicus, un milione di iscritti) passa a un «nemico» di Tony Blair. La decisione non è ancora ufficiale, perché il comitato esecutivo dell’Aeeu, anche dopo il quarto scrutinio, ha rifiutato di accettare la vittoria di Simpson. E i sostenitori di Sir Ken contestano il modo in cui sono state condotte le elezioni. Ma il messaggio per il premier è chiaro: coi sindacati, ancora i principali finanziatori del partito laburista, tira aria di crisi. La più grave mai vissuta da Blair da quando fu eletto alla guida del governo nel 1997, scrive il quotidiano
      The Independent . Da Downing Street minimizzano. Sostengono che l’incontro notturno di giovedì con i principali esponenti sindacali è stata routine e non un summit per scongiurare la rottura. Ma le Unions annunciano altre mobilitazioni.
      Dopo lo sciopero di mercoledì, il primo da oltre 20 anni, i rappresentanti dei dipendenti comunali hanno fissato ieri altre due date di astensione dal lavoro, in agosto e settembre. In agitazione anche i vigili del fuoco, che puntano a un miglioramento delle paghe del 40%. Infine, minacciano una nuova paralisi della Capitale – dopo lo sciopero di due giorni fa – anche i lavoratori del metrò di Londra.
Alessandra Coppola