Dal Cantiere all’Ast, ondata di proteste

21/09/2010

Giornata di proteste ieri a Palermo. Dai Cantieri Navali agli autisti dell’Ast, passando per i dipendenti del centro commerciale Max Living sono state numerose le manifestazioni dei lavoratori. I primi sono stati gli operai della Fincantieri che all’alba hanno deciso di occupare la piattaforma off-shore Scarabeo 8. Dopo la conferma che la Saipem, l’armatore proprietario della piattaforma, farà proseguire i lavori di completamento da un altro cantiere dal prossimo 10 ottobre, gli operai hanno deciso per il presidio ad oltranza. All’origine dello stop degli autisti dell’Ast, invece, una verifica delle dotazioni di sicurezza e dello stato generale del parco vetture dell’Azienda siciliana trasporti. «Nel momento in cui varchiamo i cancelli dell’autorimessa, siamo noi ad essere responsabili di cosa può succedere – racconta Tullio Abruzzo, uno dei conducenti che hanno incrociato le braccia – Ci scusiamo con chi ha perso l’autobus ma non si tratta di una ritorsione nei confronti dell’utenza. Le vetture che erano a posto sono regolarmente partite, ma non possiamo continuare a rischiare con quelle che non lo sono». Una cinquantina di dipendenti del megastore Max Living di viale Regione ha invece protestato contro il mancato rispetto dei contratti. Uiltucs e Filcams, inoltre, denunciano, l’avvio di licenziamenti e trasferimenti forzati. .