Dai supermarket la spinta all’espansione delle vendite

29/09/2003

      DOSSIER
      Lunedí 29 Settembre 2003

      Dai supermarket la spinta
      all’espansione delle vendite
      Servizi immobiliari in crescita frenata
      Vincenzo Chierchia


      Il business del franchising è trasversale a molti settori, ma ha nel commercio (grazie alle catene e della grande distribuzione, da Rinascente a Gs), nei servizi, negli articoli per la persona e nella ristorazione
      i settori più dinamici.
      Secondo Assofranchising nel 2001 si contavano 606 insegne mentre nel 2002 il numero degli affilianti (franchisor) è salito a 628, con un incremento di 22 insegne, pari a un +3,6% rispetto all’anno precedente. Esaminando i dati relativi ai settori di attività, si
      può notare che, nel corso del 2002 — prosegue l’indagine — il comparto dei "servizi" continua a rappresentare il settore di gran lunga più importante: nel 2002 il numero degli affilianti del settore dei
      servizi conta 293 insegne, con una quota del 46,7 per cento. Rispetto agli anni precedenti, è aumentato
      il numero degli affilianti nel comparto del "commercio despecializzato" (da 17 a 19 insegne nel 2002) e in quello "abbigliamento e articoli per la persona"
      (150 insegne, da 135 dell’anno precedente), grazie allo sviluppo del settore dell’intimo. Sono diminuite
      invece, le reti nel settore del "commercio alimentare specializzato" (-13,%) e le reti del settore "altro commercio specializzato" (-7,8%). Quest’ultimo risultato — spiegano in Assofranchising — deriva dal rallentamento nei settori telefonia, computer e prodotti informatici che ha provocato il ridimensionamento delle reti minori e la loro successiva uscita dal mercato.
      Il comparto dei "servizi" — prosegue l’indagine — è quello che gestisce il maggior numero di affiliati: 19.005 nel 2002 contro i 17.475 del 2001 (+1.530
      aziende affiliate). La maggiore crescita dei nuovi punti vendita si è registrata nel settore del "commercio despecializzato" (+14,2%), perché quest’anno si
      sono aggiunte reti importanti, che operano nel settore della grande distribuzione. Il settore "articoli per la persona" contribuisce con un aumento di 672 affiliati e un incremento del 10,2% rispetto al 2001, la crescita è il risultato dell’andamento dei settori intimo e abbigliamento.
      Il giro d’affari italiano ha raggiunto quota 14.666 milioni di euro nel 2002 registrando un incremento
      del 5,9% rispetto al 2001. Il "commercio despecializzato" continua a essere il settore che contribuisce maggiormente al giro d’affari del franchising: con 4.515 milioni di euro rappresenta il 30,8% del totale. Il maggiore incremento — si legge nel rapporto — tra il 2001 e il 2002, è stato registrato nel settore "articoli per la persona" (+12,2%).
      Come spiega Giuseppe Bonani, presidente della società di ricerca Quadrante, «le stime 2003 evidenziano che il commercio alimentare specializzato cresce ancora, soprattutto in comparti come gelaterie,
      yogurterie e negozi di prodotti biologici». «Il settore dell’abbigliamento in generale — aggiunge Bonani —comprendendo abbigliamento in senso stretto, intimo, calzature, gioiellerie e ottica, anche quest’anno ha mostrato segni di continuo sviluppo, sia per meri to dell’entrata nel mercato di nuove
      insegne che per il consolidamento delle reti già presenti tramite l’accordo con nuovi affiliati».
      Infine i servizi. «Il settore continua a crescere — conclude Bonani —. In aumento parrucchieri
      e centri estetici, e nel mercato entrano nuove insegne».