Da Pomigliano A Mirafiori, Debutto Fiom Per Camusso

18/11/2010

Susanna Camusso sta ancora aspettando che l’amministratore delegato della Fiat si congratuli con lei per l’elezione alla guida della Cgil, avvenuta lo scorso 3 novembre. Sergio Marchionne, invece, sta ancora aspettando che il segretario della Cgil chieda a lui un incontro, come hanno fatto i leader di Cisl e Uil, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, che infatti col numero uno della Fiat si sono riuniti il 4 novembre. Mentre va in scena questa commedia degli equivoci, le vendite della Fiat crollano e i lavoratori finiscono in cassa integrazione anche a Mirafiori. In questa situazione è facile prevedere che nell’assemblea dei delegati Fiom della Fiat, convocata per oggi a Roma, che verrà chiusa da un intervento del segretario della Cgil, si registrerà un ricompattamento sulla vertenza Fiat tra la stessa dura Fiom e la Cgil, che invece su molti altri temi (dai rapporti con la Confindustria al contratto nazionale) si sono trovate in disaccordo dopo l’arrivo della Camusso. Il segretario della Cgil non potrà che difendere la Fiom e ribadire la richiesta alla Fiat e al governo di aprire una trattativa sul piano industriale. La questione è seria e, che le congratulazioni ci siano state o meno, è ora che Marchionne e Camusso comincino a parlarsi.