Da luglio ondata di aumenti

02/07/2002



            Martedí 02 Luglio 2002

            I conti delle famiglie Da ieri sono rincarati Rc auto (+10-15%), telefoni, energia e tabacchi
            Da luglio ondata di aumenti
            I consumatori protestano e propongono: venerdì sciopero della spesa
            MILANO Nuovi rincari per i cittadini e le associazioni dei consumatori insorgono, all’indomani delle polemiche sul drastico aumento del costo della vita negli ultimi mesi (si veda «Il Sole-24 Ore» del 29 e del 30 giugno). Gli aumenti di questi giorni riguardano in particolare la bolletta energetica (elettricità e gas), il canone per la telefonia fissa (Telecom), l’assicurazione auto e le sigarette estere. Secondo l’Adoc le famiglie italiane spenderanno 111,58 euro in più all’anno, per un totale di 3 miliardi di euro, a causa dei rincari di luglio relativi a Rc auto, luce, gas e canone Telecom. Qualche sollievo arriva solo dal fronte dei carburanti, grazie alle flessioni dei prezzi. Rc auto. A scatenare le proteste più vibranti sono stati gli aumenti per le assicurazioni auto. «Su 80 compagnie – sottolinea l’Adusbef – soltanto 9 hanno annunciato variazioni minime o lievi diminuzioni con oscillazioni comprese tra -l% e +2%, mentre 71 imprese registrano aumenti che vanno da un minimo del 10 a un massimo del 25 per cento. Dopo l’incontestabile aumento delle tariffe del 10,7% nel 2001 e gli altri rincari pari al 68,6% dal 1996 al 2001, il presidente dell’Ania, Alfonso Desiata aveva assicurato che gli aumenti futuri sarebbero stati al massimo del 2-3 per cento». Una analisi condotta da Aci e Censis rileva inoltre il sostanziale fallimento della liberalizzazione nel settore assicurativo: dal 1996 ad oggi le tariffe sono rincarate del 98% sottolinea la Federconsumatori. Le polizze assicurative – aggiunge l’Adoc – fanno registrare un aumento su base annua di 2,784 miliardi di euro, ossia 7,25 euro in più al mese e 87 euro all’anno. Telefonia. Aumenta il canone Telecom, ma il gruppo telefonico ha annunciato che contemporaneamente diminuiranno le tariffe. L’abbonamento alla rete telefonica generale per la clientela residenziale passerà dagli attuali 11,36 euro al mese (Iva esclusa) a 12,14 euro mensili (Iva esclusa), con un aumento pari a 0,78 euro. In totale nel 2002 l’aumento del canone è di euro 1,45 al mese. La nuova manovra tariffaria prevede invece mezz’ora di telefonate interurbane gratis per le famiglie ogni bimestre e l’estensione dell’ora di telefonate gratis (già attiva per le famiglie) anche alle imprese. Secondo l’Adusbef il costo annuo per le famiglie arriverà a 174,81 euro. L’adoc sottolinea che il costo totale della manovra sarà di 204 milioni di euro. Energia. Da ieri le bollette di luce e gas sono più care. Aumentano rispettivamente del 3,3% e del 2,1 per cento. Per l’elettricità si tratta del secondo rincaro consecutivo. La decisione è stata presa dall’Autorità per l’energia che ha aggiornato le tariffe in base all’andamento internazionale dei prezzi del petrolio e dei combustibili nei mesi scorsi. «Gli aumenti – spiega l’Autorità – riflettono il forte rialzo dei prezzi del petrolio nei mesi da marzo a maggio». Per il gas si tratta del primo aumento dopo otto bimestri. Tabacchi. L’ondata di rincari delle sigarette, scattata ieri, riguarda, oltre ai prodotti Jt international, anche Gauloises, Kim, Dunhill, Cartier, Capri, Hb, Kent, St. Moritz e Cortina. Gli aumenti oscillano tra i 5 e i 15 centesimi, e investono anche i tabacchi trinciati. Sensibili i rincari per i fumatori di pipa (anche 1,5 euro a confezione di tabacco).
            Sciopero dei consumi.
            Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno infine deciso una protesta di massa invitando i propri iscritti e i cittadini a uno sciopero dei consumi il 5 luglio, astenendosi dal compiere acquisti. L’iniziativa è stata proclamata «per protestare contro il caro-euro, gli arrotondamenti selvaggi e gli aumenti di prezzi che hanno seguito l ‘introduzione della nuova moneta ».

            Vincenzo Chierchia