Da giugno l’estratto conto Inps

29/05/2003

ItaliaOggi (Primo Piano)
Numero
126, pag. 3 del 29/5/2003
di Teresa Pittelli

Da giugno l’estratto conto Inps

Un italiano su due riceverà a casa a partire da giugno l’estratto conto previdenziale. Cioè un plico che contiene la fotografia della posizione registrata negli archivi dell’Inps fino al 31 dicembre 2001, con tutti i dati necessari a calcolare l’ammontare della pensione.

La prima tranche di 4 milioni e mezzo di certificati partirà già dalla prossima settimana.

E l’invio delle cartelle, in tutto 25 milioni, proseguirà per tutto il 2003 e nei primi mesi del 2004. Per il ministro dell’innovazione e della tecnologia, Lucio Stanca, intervenuto ieri a Roma alla presentazione dell’iniziativa, ´l’Inps è un modello per tutta la pubblica amministrazione’. Secondo Stanca si tratta, infatti, di ´un altro passo avanti dell’Inps per migliorare il servizio con i propri utenti, che potranno avere un documento che fa chiarezza sui contributi versati e sulla situazione pensionistica’.

Il commissario straordinario dell’Istituto, Paolo Sassi, e il presidente del Civ, Aldo Smolizza, hanno spiegato che si tratta di ´un’operazione trasparenza, per garantire completezza e correttezza dei dati, ma anche per avere un quadro chiaro delle posizioni di ogni assicurato e conoscere in anticipo il proprio futuro previdenziale’. ´Riusciremo a contattare almeno 5 milioni di cittadini che hanno una posizione presso l’Inps, e che non ricevono una prestazione per i più svariati motivi’, ha aggiunto Sassi, sottolineando che ´questi lavoratori potranno anche chiedere la ricongiunzione con i periodi assicurativi che hanno maturato presso altri istituti’.

Riceveranno l’estratto conto, in particolare, tutti gli assicurati italiani e stranieri iscritti alle gestioni previdenziali dell’Inps: lavoratori dipendenti, lavoratori agricoli sia dipendenti che autonomi, artigiani e commercianti, i collaboratori domestici, coloro che versano contributi volontari.

Quando si riceve l’estratto conto, raccomanda l’istituto, bisogna leggere con attenzione l’estratto conto e verificare che sia esatto in tutte le sue parti. Se è esatto, basterà conservarlo, e provvederà l’Inps a inviare aggiornamenti periodici. Mentre se è sbagliato in qualche dato bisogna indicare le correzioni e comunicarle all’Inps, scegliendo uno dei modi indicati all’interno della busta.