Cura dimagrante per Compass Italia

09/10/2012


«Oltre 800 esuberi tra quadri e impiegati»

Su un totale di quasi 8mila dipendenti. I sindacati preoccupati: «Possibile ritiro dal nostro Paese»
E’ stata appena aperta la procedura di licenziamenti collettivi. Con la nota informativa ai sindacati direttamente interessati (le categorie confederali del commercio, dei trasporti e degli alimentari). Le cifre sono uno choc per una vera e propria multinazionale della ristorazione e dei servizi collegati come il gruppo Compass, che ha annunciato la messa in mobilità per 824 dipendenti su 7.941 persone attive in Italia.
LE MOTIVAZIONI - Elisa Camellini, segretario nazionale Filcams Cgil, parla a Corriere.it di un piano di ristrutturazione elaborato dal nuovo amministratore delegato di Compass Italia, Fabio Spaccasassi, motivato «da un’opera di efficientamento della struttura organizzativa del gruppo, con una razionalizzazione delle sedi periferiche, visti i "margini" in contrazione e la volontà di procedere a un riequilibrio societario a livello mondiale». Soprattutto sarebbero soprattutto i livelli intermedi (i quadri) a rischiare il posto di lavoro, secondo quanto informa una nota recapitata ai sindacati.
IL GRUPPO - Il gruppo conta 360 mila dipendenti nel mondo ed opera in Italia con i marchi Eurest (ristorazione aziendale), Medirest (ristorazione sanitaria), Scolarest (ristorazione scolastica), Eurest Service (servizi di supporto), Ristomat e Lunch Time (buoni pasto). Sono interessati dal provvedimento in Italia 12 quadri su 65 (18%), 147 impiegati su 487 (30%) e 665 operai su 7.373 (9%).