Cuneo. Entro giugno il trasferimento dei dipendenti Alpitour a Torino

16/05/2006
    marted� 16 maggio 2006

    Pagine di Cuneo

    PROGETTO SLITTATO – NEL FRATTEMPO ALCUNI HANNO TROVATO UN ALTRO LAVORO

      Entro giugno il trasferimento
      dei dipendenti Alpitour a Torino

        CUNEO
        Sar� completato a fine giugno il trasferimento a Torino dei circa 60 dipendenti Alpitour. Secondo l’accordo sottoscritto all’Unione industriale con i sindacati, l’operazione avrebbe dovuto concludersi entro maggio. Lo slittamento � dovuto a motivi logistici. Il piano riguarda le Direzioni �Finanza�, �Marketing� e �Contrattazione voli�.

          �L’Rsa sta ora seguendo l’applicazione dell’accordo – spiega Gino Vennettillo della Filcams Cgil -. Nei prossimi giorni si terr� un incontro in Provincia per programmare corsi di formazione professionale�.

            �Lo slittamento delle partenze per Torino non cambia il destino di questi tre reparti – dice Adriano Degioanni della Fisascat Cisl -. Il ritardo � dovuto anche alla necessit� di predisporre i nuovi uffici nel capoluogo piemontese. Alla fine i trasferiti potrebbero essere complessivamente una quarantina, rispetto ai sessanta preventivati. Cinque o sei hanno gi� presentato le dimissioni, altri potrebbero essere, nel frattempo, ricollocati negli uffici di Cuneo con nuove mansioni. Chi accetta il trasferimento a Torino e poi non pu� andare, magari per motivi familiari, ha, comunque, la possibilit� di ricorrere alla cassa integrazione fino al 31 dicembre, seguendo, poi, dei corsi di formazione, che dovrebbero iniziare il prossimo anno. Con il blocco del turnover, ci sar� la possibilit� di essere inseriti nel settore booking, magari con un contratto part-time verticale�.

              L’accordo sul piano di trasferimenti, approvato all’unanimit� dai tre reparti coinvolti nell’operazione, prevede che per raggiungere quotidianamente Torino gli impiegati possono scegliere tra due possibilit�. Chi utilizza un mezzo di trasporto autonomo ha diritto ad un’indennit� lorda mensile di 130 euro e orario pi� flessibile. Fino all’inagibilit� della passerella olimpica, funzioner� anche un servizio navetta gratuito dalla stazione ferroviaria del Lingotto alla sede torinese del Gruppo Alpitour. La seconda possibilit� prevede l’utilizzo di un pullman messo a disposizione dall’azienda (in presenza di almeno 30 richieste) e orario d’ufficio continuato 9-17, compresa la pausa pranzo. In entrambe le opzioni, le ore settimanali di lavoro saranno 37,5.

                Ai dipendenti Alpitour trasferiti da Cuneo che al primo febbraio 2007 saranno ancora a Torino, in busta paga verr� corrisposta un’indennit� disagio una tantum di 1300 euro lordi.