Cuneo. Alpitour, sì ai trasferimenti

07/04/2006
    venerd� 7 aprile 2006

    Pagina – Cuneo

    LAVORO – IL PROVVEDIMENTO RIGUARDA TRE REPARTI. SINDACATI E AZIENDA: �CUNEO RESTA IL FULCRO�

      Alpitour, s� ai trasferimenti

        Firmato l’accordo, a Torino andranno circa 60 impiegati

          Lorenzo Tanaceto

            CUNEO
            Prima un incontro all’Unione Industriale, poi l’assemblea in azienda fra i lavoratori interessati: � stato firmato l’accordo sul trasferimento a Torino di tre reparti del Gruppo Alpitour, la pi� grande industria italiana della vacanza, che ha sede a Cuneo negli stabilimenti di San Rocco Castagnaretta. Il provvedimento riguarda le Direzioni �Finanza�, �Marketing� e �Contrattazione voli�: circa 60 impiegati, oltre ai �quadri�.

              Al primo annuncio da parte dell’azienda c’erano stati assemblee interne, incontri istituzionali, scioperi, un Consiglio comunale aperto alla presenza anche del sindaco Alberto Valmaggia, che avevano portato, a fine novembre 2005, a un �congelamento� del piano per riaprire la trattativa con i sindacati. Ieri la firma dell’intesa, approvata all’unanimit� dall’assemblea dei tre reparti.

                Per raggiungere quotidianamente Torino, la sessantina di impiegati coinvolti potranno scegliere tra due possibilit�. La prima prevede mezzo di trasporto autonomo con un’indennit� lorda mensile di 130 euro e orario pi� flessibile. Fino all’inagibilit� della passerella olimpica, funzioner� anche un servizio navetta gratuito dalla stazione ferroviaria del Lingotto alla sede torinese del Gruppo Alpitour. La seconda possibilit� prevede l’utilizzo di un pullman messo a disposizione dall’azienda (in presenza di almeno 30 richieste) e orario d’ufficio continuato 9-17, compresa la pausa pranzo. In entrambe le opzioni, le ore settimanali di lavoro saranno 37,5. Ai lavoratori trasferiti da Cuneo che al primo febbraio 2007 saranno ancora a Torino, in busta paga verr� corrisposta un’�indennit� disagio� una tantum di 1300 euro lordi.

                  In queste settimane si avvier� un periodo sperimentale, nel quale azienda e sindacati monitoreranno la situazione. �Fra i punti pi� importanti dell’accordo – spiegano i sindacati di Filcams e Fisascat – c’� il blocco del turnover su Cuneo. In caso, cio�, di necessit� di nuove forze lavoro a San Rocco, la priorit� – con loro assenso – toccher� agli impiegati trasferiti a Torino, che seguiranno corsi di orientamento e aggiornamento professionale�.

                    Su un altro punto azienda e sindacati hanno trovato piena identit� di vedute: �Cuneo rimane fulcro centrale dell’azienda, fondamentale e strategico per i prodotti del marchio Alpitour e anche dei marchi Volando e Villaggi Bravo�. A Cuneo i dipendenti rimarranno circa 420. �Su questo accordo, l’Alpitour ha investito notevoli risorse – spiegano dai vertici del Gruppo -: una proposta economica di rilancio, con la conferma inoltre del potenziamento della sede di Cuneo, compreso il reparto booking-prenotazione�.

                      Questa intesa (soggetta a verifiche semestrali), e tutte le soluzioni di rilancio, verranno successivamente formalizzate a un tavolo tecnico di sviluppo di concerto con Comune di Cuneo, Provincia e Regione. L’incontro dovrebbe svolgersi poco dopo Pasqua.