Cuneo. Agenti di commercio pronti a nuove sfide

10/05/2002
La Stampa web






(Del 10/5/2002 Sezione: Cuneo Pag. 44)
Alba, convegno sull´accordo economico
Agenti di commercio pronti a nuove sfide

ALBA

Gli agenti e rappresentanti di commercio sono in crescita, costituiscono una categoria tra le più attive e una professione sempre più ambita dai giovani. Alcuni dati danno un´idea dell´importanza del settore: nell´area piemontese gli agenti sono circa 20 mila, di cui 2044 in provincia di Cuneo e 500 nell´Albese. L´80% dei prodotti commercializzati ha la loro intermediazione. Dopo anni di attesa, agenti e rappresentanti hanno finalmente un nuovo accordo economico collettivo che regola i rapporti con le controparti aziendali. L´intesa è stata siglata a Roma dalle organizzazioni sindacali Fnaarc, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, Usarci, Fiarc e Ugl e, per quanto riguarda le aziende industriali, da Confindustria e Confapi. Il testo era già stato siglato, in rappresentanza delle aziende commerciali, da Confcommercio. «Per anni – ha dichiarato Adalberto Corsi, presidente della Federazione nazionale associazioni agenti e rappresentanti di commercio (Fnaarc) – ci siamo battuti per il rinnovo dell´accordo economico collettivo. Tale intesa contiene elementi fortemente migliorativi, che elimineranno tra l´altro molte situazioni di conflittualità, mettendoci all´avanguardia in Europa. Si tratta di un grande successo per la categoria». Per illustrare l´intesa, la Fnaarc e l´Associazione commercianti albesi organizzano oggi, nella sala riunioni dell´Aca (ore 17,30) un convegno sul tema: «L´agente di commercio e il nuovo accordo economico collettivo». Apriranno i lavori il presidente Aca Gian Giacomo Toppino e Sebastiano Bergui, presidente territoriale Fnaarc. Seguiranno numerosi interventi. Alberto Ulivi, vicepresidente Fnaarc, presenterà il nuovo accordo economico collettivo; l´avvocato Gianfranco Tartaglino illustrerà gli aspetti legali del mandato di agenzia. La responsabile fiscale dell´Aca, Monica Vico, parlerà su: «Irap degli agenti di commercio alla luce delle recenti sentenze», mentre il responsabile sindacale Aca Roberto Pace tratterà l´argomento: «La Fondazione Enasarco e il rapporto con i propri iscritti». Il direttore Aca, Giancarlo Drocco, presenterà la recente convenzione siglata dall´Associazione commercianti di Alba con la Banca regionale europea-Gruppo Banca lombarda e piemontese, che prevede finanziamenti agevolati per l´acquisto dell´auto, principale strumento di lavoro della categoria, ad un tasso dell´1,50%. Ciò è possibile grazie ad un tasso agevolato della Bre, ai contributi dell´Aca e della Camera di commercio. Potranno usufruirne gli agenti che affideranno la loro contabilità all´Aca. Inoltre, l´Associazione commercianti metterà a disposizione di tutti gli agenti un servizio di assistenza per le richieste di rimborso Irap (Imposta regionale attività produttive). Le conclusioni del convegno di oggi saranno affidate al senatore Tomaso Zanoletti, presidente della commissione Lavoro del Senato. Nel corso del convegno si procederà anche alla nomina del capogruppo per il prossimo quadriennio. «Data l´importanza dell´argomento – dicono all´Aca – tutti gli agenti sono invitati a partecipare all´incontro». I giovani stanno riscoprendo la professione del rappresentante di commercio. Secondo un´indagine del Centro studi della Fnaarc aderente a Confcommercio, nel 2001 il numero dei giovani che ha intrapreso questo lavoro, iscrivendosi a ruolo, è aumentato del 4,8%, rispetto allo stesso periodo dell´anno precedente. L´1,9% è rappresentato da donne. Gli aspetti più qualificanti del nuovo accordo che sarà illustrato oggi riguardano il patto di non concorrenza post contrattuale, provvigioni, indennità meritocratica. Viene introdotto l´istituto dell´arbitrato per le controversie di carattere contrattuale, è previsto un periodo massimo di 8 mesi di assenza giustificata dal lavoro per gravidanza e puerperio. Nei casi di riduzioni di zona, prodotti, provvigioni, sono stati fissati parametri per definire l´entità della modifica. E´ stato confermato l´accantonamento obbligatorio della indennità risolutiva del rapporto presso la Fondazione Enasarco.