“Cult&Info” La storia della Cgil sullo schermo

07/09/2006
    gioved� 7 settembre 2006

    Pagina 21 – Spettacoli/In scena

    AL LIDO
    Per Epifani il cinema deve tornare a parlare di lavoro

      Cent’anni di lotte e di lavoratori
      La storia della Cgil sullo schermo

      � approdato alla Mostra del cinema veneziana (nella sezione degli Autori) il film di Gianfranco Pannone e Marco Simon Puccioni. � un documentario, acquistato da Rai Cinema, dal titolo Cent’anni della nostra storia dedicato al �compleanno� del principale sindacato italiano. I due autori, col sostegno della Cgil, hanno percorso l’Italia, da Cerignola a Torino, da Trieste a Roma, raccogliendo testimonianze di decine di lavoratrici e lavoratori. Il ricco e spesso emozionante materiale � preceduto da una bella intervista con Vittorio Foa, uno dei padri del sindacalismo italiano.

      Sar� la volta poi, domani, al Palalido come evento speciale, de Il mio paese di Daniele Vicari, anche questo realizzato con il sostegno della Cgil e in collaborazione con Rai Cinema. Ha dichiarato il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani: �Penso sia importante e significativo che il cinema torni a raccontare e ad occuparsi del lavoro nelle sue trasformazioni e nelle sue difficolt�. Anche attraverso il cinema si pu� contribuire a restituire al lavoro quella centralit� che sembrava perduta�. Un viaggio dal Sud al Nord per vedere com’� cambiata l’Italia, dove Vicari ha ripercorso il Paese in senso opposto a quello ritratto 45 anni fa da uno dei pi� grandi documentaristi della storia del cinema, Joris Ivens. Costui aveva realizzato – su commissione di Enrico Mattei presidente dell’Eni – un film dal titolo emblematico: L’Italia non � un paese povero. Ivens raccontava lo sforzo di industrializzazione di un paese alla vigilia del boom economico. Che cosa � rimasto oggi di quel sogno? � il senso della ricerca intrapresa da Vicari.

      b.u.