Csa Bruno in pullman a Roma per la sfiducia al governo Berlusconi

10/12/2010

TRENTO — Un coro di protesta, quello che si è levato ieri mattina davanti alla sede dell’Inps di via delle Orfane a Trento. Megafono alla mano e qualche striscione, un gruppo di persone tra cui i ragazzi dell’assemblea del mondo della formazione (che dalla settimana scorsa stanno occupando la facoltà di Sociologia), il centro sociale Bruno, Cgil Filcams Federazione della sinistra e altri hanno alzato la voce contro Berlusconi e il berlusconismo. «Il 14 dicembre tutti a Roma», hanno detto i manifestanti, rilanciando la mobilitazione generale prevista per martedì prossimo, quando sarà votata la fiducia al governo.
«Abbiamo scelto simbolicamente l’Inps perché quello che le nuove generazioni stanno vivendo è un "furto del futuro"», scrivono nei volantini i ragazzi del centro sociale. «La precarietà colpisce soprattutto i giovani, toglie qualsiasi prospettiva di programmarsi un futuro e di avere anche solo una pensione», aggiungono gli studenti dell’assemblea del mondo della formazione. E non a caso lo slogan più consumato di ieri è arrivato proprio dai ragazzi al suono di «In Italia non posso sognare».
In appoggio ai più giovani anche Paolo Rossato di Cgil Filcams : «Protestiamo contro Berlusconi e il berlusconismo, che si sta insediando anche nel mondo del lavoro».
Nel frattempo, i ragazzi del centro sociale stanno organizzando i pullman per raggiungere la capitale nel «giorno del giudizio» del premier. I pullman (uno quello confermato finora, per i prossimi giorni si attendono nuove adesioni) partiranno lunedì 13 alle 23 da piazzale Zuffo.
Di segno opposto invece la conferenza stampa convocata dagli esponenti provinciali del Pdl che hanno voluto riepilogare i provvedimenti adottati dal governo Berlusconi. Ora non resta che attendere l’esito delle votazioni in parlamento.