Crisi, estesi gli aiuti

01/12/2004


             
            mercoledì 1 dicembre 2004
            pagine 36
             
             
             
            Crisi, estesi gli aiuti
             
            Cambia la legge Marzano sulle imprese a rischio fallimento.
            Piccoli gruppi ammessi ai benefici
            Luigi Chiarello  
            La legge Marzano (n. 39/2004), ricalibrata venerdì scorso per favorire la ristrutturazione aziendale del gruppo Volare, ammette alle procedure di amministrazione straordinaria anche i gruppi in stato d’insolvenza, in quanto tali. E non solo le imprese singole. Vengono anche ridimensionati i livelli di esposizione debitoria e i requisiti relativi al numero di dipendenti coinvolti, considerati come base minima per poter accedere ai benefici della legge. In sostanza, d’ora in poi potranno accedere all’amministrazione straordinaria, e dunque avviare una procedura di ristrutturazione economica e finanziaria con l’ausilio dello stato, le aziende singole o i gruppi, che abbiano:

            - almeno 500 assunti da più di un anno (compresi quelli già posti in cassa integrazione);

            - un indebitamento non inferiore a 300 mln di euro (nel conteggio vengono considerate anche le garanzie già rilasciate dall’azienda). E’ questo il contenuto del decreto legge n. 281 del 29 novembre scorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 del 29/11/2004. Prima erano considerate ammissibili alla procedura solo le imprese soggette a fallimento e in stato d’insolvenza che avessero ´congiuntamente’:

            - almeno mille lavoratori subordinati da almeno un anno;

            - debiti, inclusi quelli derivanti da garanzie rilasciate, per non meno di un miliardo di euro.