CRISI CIT: DELEGAZIONE SINDACALE RICEVUTA DAL GOVERNO: «UN PIANO PER UNA NUOVA AZIENDA»

02/12/2004

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

2 dicembre 2004

CRISI CIT: DELEGAZIONE SINDACALE RICEVUTA DAL GOVERNO: «UN PIANO PER UNA NUOVA AZIENDA»

Una folta rappresentanza di lavoratori Cit (Compagnia Italiana Turismo) ha manifestato davanti a palazzo Chigi mentre una delegazione di sindacalisti Filcams Fisascat Uiltucs è stata ricevuta da un dirigente incaricato dal governo. La crisi Cit è infatti da luglio sul tavolo dell’onorevole Gianni Letta e dell’onorevole Antonio Marzano.

I sindacalisti hanno chiesto l’apertura di un tavolo dove le parti interessate possano confrontarsi e soprattutto «dare uno stop – come è stato detto nell’incontro – al logoramento quotidiano dell’immagine dell’azienda». Un’azienda, hanno voluto ricordare, ben presente in tutto il mondo e dunque vetrina del turismo italiano.

«Siamo alla mancanza totale di gestione dell’azienda» hanno detto i sindacalisti «una prova la si ha proprio in questi palazzi, dove Cit, un tempo fornitore dei servizi di viaggio, ha perso le concessioni di Senato e Camera.

«Siamo all’azzeramento delle risorse, gli stipendi sono pagati con ritardi, se va bene, di tre mesi e l’unica attività della direzione consiste nella produzione frenetica di comunicati alla ricerca di consenso su ipotesi e progetti improbabili.

«Noi pensiamo – hanno detto i sindacalisti – che chi presenta un piano al giorno lo fa perché non ne ha uno vero».

La proposta di Filcams Fisascat Uiltucs è di attivare un tavolo istituzionale attorno al quale fare accomodare «tutte le parti interessate, comprese le banche, compilare un piano, ricapitalizzare, lanciare una nuova azienda».

La delegazione ha preso atto della disponibilità dimostrata dal rappresentante della presidenza del Consiglio e si è detta fiduciosa sul proseguimento del confronto.