Cresce il lavoro nero nel settore del turismo

13/09/2011

LIGNANO – Camerieri, baristi, bagnini, il sommerso cresce e si alimenta grazie alla crisi. È per queste ragioni che la Filcams-CGIL ha deciso di affrontare e contrastare questi fenomeni, una

"Campagna sui diritti e contro il lavoro nero nel settore del Turismo" che in questi giorni sarà diffusa in tante località turistiche e balneari. «Anche nelle zone di Lignano e Grado il fenomeno del avoro sommerso è aumentato- si fa notare alla Filcams- ed abbiamo ragione di credere che il Cresce il lavoro`lneró` nel settore del turismo numero di lavoratrici e lavoratori interessati sia superiore rispetto a quanti si recano presso i nostri Uffici ma pensiamo che il dato reale non riesca ad emergere per il timore di denunciare i datori di lavoro e la paura di non riuscire più a trovare un`occupazione nella stagione seguente». La zona di Lignano assorbe circa il 73% del turismo dell`intera Provincia di Udine, secondo quanto rilevato dal Centro Studi della Camera di Commercio di Udine, e sempre in Provincia di Udine le assunzioni regolari stagionali rappresentano circa un quarto dei Dipendenti dell`intero settore turistico, di cui il 22,5 % assunto con contratto part, time. Questi pochi dati confermano come la stagionalità rappresenti un fenomeno importante per il tessuto economico locale con ricadute decisive sull`occupazione. «È un impegno necessario fa notare il sindacato- tanto più in situazione di crisi come quella che stiamo attraversando, dove i lavoratori sono sempre più deboli e di conseguenza più ricattabili, costretti ad accettare forme di lavoro irregolare ur di mantenere il posto di lavoro. È necessaria una nuova evoluzione del mercato del lavoro nel Settore che chiami in causa anche l`intervento dello Stato e delle Istituzioni locali». Questa campagna di informazione è solo una delle tante iniziative che la Filcams Cgil metterà in campo per sensibilizzare l`opinione pubblica. A tal fine nei prossimi giorni verranno distribuite locandine informative e la Filcams CGIL di Udine richiederà agli attori sociali ed economici coinvolti, nonché alla Provincia di Udine ed al Comune di Lignano, la costituzione di un tavolo per richiamàre l`attenzione sul fenomeno e rimarcare la necessità di strategie concrete e condivise per l`emersione delle situazìoni irregolari e la normalizzazione dell`intero settore.