Cremonini raddoppia l’utile lordo

15/02/2005

    martedì 15 febbraio 2005
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    Cremonini raddoppia l’utile lordo  
    Ricavi a +11,6%.

    Con ricavi totali pari a 1.993,1 milioni, in crescita dell’11,6% (1.786,2 nel 2003), ebitda in aumento del 6,3%, raggiungendo i 125,1 milioni (117,7 nel 2003), ed ebit consolidato a 69,8 milioni, in crescita del 13% (61,8 nel 2003), il consiglio di amministrazione di Cremonini spa ha approvato la relazione trimestrale al 31 dicembre 2004. L’utile ante imposte e quote di terzi si è attestato a 41,8 milioni, più che raddoppiato rispetto al dato del 2003 pari a 20,2 milioni (risultato depurato della plusvalenza netta straordinaria di 34,2 milioni relativa alla cessione di una quota di minoranza della controllata Marr).
    La posizione finanziaria netta si attesta a 425,8 milioni, in netto miglioramento non solo rispetto ai 496,0 milioni del 30 settembre 2004, ma anche ai 451,1 milioni del 31 dicembre 2003, a conferma dell’accresciuta capacità di generare cassa. Questo risultato assume ancor più rilevanza se si considera che il gruppo, nel corso dell’anno, ha spesato investimenti per 60,6 milioni e distribuito dividendi per 21,0 milioni. La società, che ha sede a Riccione e opera nella distribuzione alimentare al foodservice, ha iniziati l’esercizio 2005 positivamente tanto che il management rimane orientato a perseguire politiche di sviluppo nei vari settori operativi.