Cremonini, numeri record

10/02/2004

ItaliaOggi (Mercati e Finanza)
Numero
034, pag. 9 del 10/2/2004
di Stefano Catellani


L’a.d: è il nostro miglior bilancio. Confermata quotazione di Marr nel 2005.

Cremonini, numeri record

Utile ante-imposte triplicato e vendite in crescita

Utile ante imposte consolidato +208,5%, ebitda +9,9%, ebit +16,2%, fatturato consolidato a 1,786 miliardi di euro (+12,4%) con l’indebitamento netto in calo a 451,1 milioni. È con questi numeri che l’amministratore delegato del gruppo Cremonini, Vincenzo Cremonini, ha lanciato un segnale di fiducia verso il mercato.

´È il miglior bilancio della nostra storia, iniziata nel 1963′, ha spiegato l’a.d. ´Dopo i massicci investimenti realizzati nel 2003, che hanno portato all’ingresso nel gruppo della parmigiana Ibis, della Fratelli Traversi in Valtellina e al potenziamento degli allevamenti di vitelli, il 2004 sarà l’anno del potenziamento nella ristorazione e nella distribuzione. Nella ristorazione abbiamo ottime possibilità in Italia e all’estero, e con la società Moto puntiamo a un ruolo di primo piano nel nuovo assetto della ristorazione autostradale. Nel mondo della distribuzione, con la Marr di Rimini, confermiamo la scelta di arrivare alla quotazione in borsa nel 2005, dopo un 2004 all’insegna delle acquisizioni di operatori regionali per rendere ancor più capillare la rete in Italia’.

A fronte di un utile prima delle imposte salito a 54,4 milioni e dopo la distribuzione di un dividendo nel 2003, che cosa si devono attendere gli azionisti? ´Lavoriamo per consolidare e aumentare il valore della società’, ha detto Cremonini. ´I risultati ci danno ragione, quindi è lecito attendersi un dividendo in linea con questi indicatori’.

Il margine operativo lordo si è attestato a 117,7 milioni, mentre il risultato operativo ha raggiunto i 61,8 milioni. A conferma del positivo andamento del gruppo, il risultato della gestione caratteristica, prima degli effetti di tutte le componenti straordinarie, è stato pari a 35,9 milioni, in crescita del 70,6% rispetto al 2002. Tutti e tre i settori di attività (produzione, distribuzione e ristorazione) hanno registrato performance di rilievo. Nel 2003 la posizione finanziaria netta si è attestata a 451,1 milioni rispetto ai 487,8 milioni dell’esercizio precedente, portando il rapporto net debt/equity a 1,8 da 2,8 a fine 2002.

´A fronte di questo andamento’, ha concluso Cremonini, ´ci sentiamo di guardare con tranquillità al futuro, anche perché non abbiamo bond da rimborsare. Abbiamo chiuso a febbraio 2003 quello che avevamo lanciato per 129 milioni e siamo contenti di averlo chiuso in quella fase. Non ne emetteremo e non ne abbiamo alcun bisogno’. (riproduzione riservata)