Cremonini fa lo chef in autostrada

09/01/2004

ItaliaOggi (Edilizia e Territorio)
Numero
007, pag. 11 del 9/1/2004
di Carlo Russo


La società Moto (jv con Compass group) investirà 100 milioni per realizzare le nuove strutture.

Cremonini fa lo chef in autostrada

Accordo per gestire tre aree di servizio sull’A1, A26 e A14

Luigi Cremonini punta sulle stazioni di servizio lungo le autostrade, nuova tappa della strategia di diversificazione alla ricerca di valore aggiunto per il suo core business, la lavorazione della carne. Sarà lui a fornirla al settore ristorazione delle stazioni di servizio, che saranno completamente ristrutturate, con un restyling che punterà a valorizzare l’offerta gastronomica. Il nuovo look sarà pronto entro l’estate e darà un’immagine unitaria delle stazioni di servizio griffate Cremonini, con i punti ristoro che si rifaranno ai fast food ma con uno stile italiano.Cremonini ha costituito una joint venture con Compass group, principale azienda di ristorazione collettiva del mondo, fatturato di oltre 10 miliardi di sterline. Insieme hanno costituito Moto, con l’obiettivo di diventare leader in Italia nella gestione e realizzazione delle stazioni di servizio. L’assaggio, una sorta di conoscenza del mercato, è stato l’acquisizione di otto stazioni con il marchio Plose. L’esperimento è riuscito e così Cremonini e Compass hanno deciso di far partire la scommessa e di sfidare i concorrenti. Di qui l’accordo con la società Autostrade per la concessione di tre nuove aree di servizio: Masseria Est, sull’A1, Monferrato Ovest, sull’A26, Gargano Ovest, sull’A14. A queste si aggiungono altre due stazioni, sempre sull’A14, già esistenti: Santerno Ovest, nei pressi dell’uscita di Faenza, Saline Est, vicino a Foggia.

Su queste 13 stazioni la neo-società Moto intende costruire il suo impero autostradale. A breve termine saranno effettuate le gare per la riassegnazione delle 270 concessioni in scadenza (oltre il 50% del mercato totale in valore). Il settore sta cambiando e la conferma arriva anche da Autogrill, che sta imprimendo alle proprie stazioni un’impronta da centro commerciale, con negozi di marca accanto alla zona ristorazione. Cremonini prevede ´ampi spazi a disposizione dei clienti, la presenza di casse dedicate ai singoli servizi al fine di minimizzare le code d’attesa, servizi speciali a incominciare da uno spazio dedicato ai bambini, un infopoint per navigare in Internet con accesso gratuito a talune informazioni, per esempio la prenotazione di hotel, notizie sulla viabilità, un notiziario turistico delle Apt’. Verranno ridisegnate le aree (Moto protagonista), riqualificate e verrà data maggiore attenzione alle esigenze di chi viaggia in autostrada. Sarà il leit motiv del lavoro che lo staff italo-inglese comincerà a compiere proprio dall’area di Santerno Ovest. La prima tranche d’investimento supererà i 100 milioni di euro. Il gruppo Cremonini ha guadagnato in borsa nei 12 mesi del 2003 il 32,58%, merito anche di Cheff express, la sua società che cura la ristorazione nelle stazioni ferroviarie e a bordo treno. Sarà lei a fornire una parte del know how necessario per rivoluzionare il made in Italy delle stazioni di servizio autostradali.