Costrette a scegliere tra figli e lavoro il 27% lascia il posto

24/02/2010

Costrette a scegliere tra lavoro e figli. Il 27% delle donne occupate lasciano il posto una volta partorito il primo figlio: perché devono occuparsi del piccolo (nel deserto dei servizi) o perché una volta tornate in azienda cominciano a subire un pressing più o meno sottile (spesso un vero mobbing) che le induce a lasciare. Si tratta di fatti noti, a rinverdirli è una ricerca di Manager italia che ha elaborato dati dell’Istat e dell’Isfol: se prima della nascita dei figli lavorano in Italia 59 donne su 100 dopo la maternità ne restano solo 43. Il tasso di abbandono è dunque di tutto rispetto, pari al 27,1%. È preoccupante in sé, e lo è di più se contestualizzato: l’occupazione femminile tra i 15ei64anni in Italia è di oltre 12 punti inferiore a quella europea a 27 (il 46,1% contro il 58,7% nel terzo trimestre 2009). Tra i 25 e i 54 anni, le donne senza figli lavorano in due casi su tre (il65%controil 76,7 dell’Ue) mentre se ne hanno tre o più la percentuale scende al 42,6% (-34,5%). Con un figlio la percentuale delle donne che lavora tra i 25 e i 54 anni è del 60,6% (-6,8%) mentre con due figli è del54,8%(-15,7%afrontedel-9,8%dell’ Ue a 27). E, in controtendenza rispetto agli altri paesi europei, il tasso di occupazione delle donne continua a calare al crescere dell’età dei figli.