Costiera a rischio disoccupazione

14/04/2003
          INDICE EDIZIONI
          Domenica 13 Aprile 2003


          Costiera a rischio disoccupazione
          I tour operator lanciano l’allarme

          Le ripercussioni sui livelli occupazionali per il calo di arrivi e presenze nelle strutture ricettive della Costiera, sono state al centro di un incontro nella sede dell’Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Sorrento tra le organizzazioni sindacali del settore alberghiero, i lavoratori e gli imprenditori. «Gli albergatori lamentano un considerevole calo delle presenze, soprattutto di statunitensi e britannici – ha detto Giovanni Giorgio della Uiltucs-Uil – Abbiamo organizzato questo incontro per rassicurare i nostri iscritti e garantire loro che ci stiamo attivando in tutte le sedi preposte per evitare che la crisi che ha investito il turismo possa avere ripercussioni sull’occupazione». Al summit hanno partecipato anche Luigi Gargiulo, in rappresentanza della Filcams-Cgil, Mario Lapia della Fisascat-Cisl e una delegazione di operatori turistici, con il presidente dell’Ataps, Ugo Di Maio. «Gli imprenditori alberghieri si sono dimostrati sensibili ai problemi occupazionali della categoria – aggiunge Giovanni Giorgio – garantendo il pieno appoggio alle nostre iniziative e confidando in una rapida ripresa».
          Per il prossimo 23 aprile, intanto, è previsto un altro incontro con l’assessore provinciale al turismo, Alfonso Ascione. La data non è stata scelta a caso: dopo le festività pasquali, si potranno verificare in maniera più concreta le potenzialità di una prossima ripresa del movimento turistico di Sorrento e dintorni.
          m.d.e.