Così lo sciopero generale

23/11/2005
    mercoledì 23 novembre 2005

    Pagina 2 – Primo Piano

    Così lo sciopero generale

      ´Finanziaria 2006, una manovra nella direzione sbagliata’. È questa la parola d’ordine che i sindacati hanno scelto per lo sciopero generale di quattro ore di venerdì 25 novembre. Tutto il settore pubblico, tranne trasporti e scuola, sciopererà otto ore e quindi tutta la giornata.

      - TRENI (circolazione treni e navi traghetto Fs). Il personale viaggiante sciopererà quattro ore, dalle ore 9.01 alle 13, mentre il restante personale, non direttamente connesso alla mobilità delle persone, incrocerà le braccia sempre quattro ore, nella seconda metà della prestazione giornaliera.

        - AEREI (compagnie aeree, aeroporti ed Enav). Il personale turnista e/o gli addetti ad attività operative, compreso il personale navigante, sciopererà quattro ore, dalle ore 12 alle 16.

          - TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (bus, metro, tram e ferrovie concesse). Gli addetti all’esercizio sciopereranno quattro ore, secondo le diverse modalità previste a livello locale e che saranno comunicate dalle rispettive categorie a livello nazionale o territoriale.

            - TRASPORTO MARITTIMO. Le navi traghetto nei porti nazionali avranno un ritardo di 24 ore alla partenza; le navi da carico nei porti nazionali avranno un ritardo di 24 ore dalla partenza programmata; gli addetti ai rimorchiatori sciopereranno otto ore per ciascun turno lavorativo a fine turno, o secondo le modalità comunicate a livello locale; il personale amministrativo in servizio giornaliero e in turistica farà uno sciopero di otto ore.

              - AUTOSTRADE. Il personale turnista farà uno sciopero di quattro ore per ciascun turno di lavoro; il personale giornaliero sciopererà quattro ore a fine giornata lavorativa; le modalità verranno comunicate a livello locale.

                - ANAS. Il personale turnista sciopererà per l’intera prestazione lavorativa; il restante personale farà uno sciopero di otto ore dell’intera giornata lavorativa, secondo modalità comunicate a livello locale.

                  - POSTE. I lavoratori di Poste italiane spa, delle aziende del gruppo Poste e del settore degli appalti e del recapito postale scioperano otto ore per l’intera giornata, o turno di lavoro.

                    - SCUOLA. I lavoratori del comparto scuola e il personale docente ed Ata sciopereranno per un’ora che verrà decisa scuola per scuola, tra la prima e l’ultima ora.

                      -PUBBLICO IMPIEGO, SANITÀ PUBBLICA E PRIVATA, REGIONI, ENTI LOCALI, UNIVERSITÀ, ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE. I lavoratori di tutti questi settori sciopereranno otto ore per l’intera giornata o turno di lavoro, nel rispetto dei servizi minimi indispensabili.

                        - FARMACIE, RISTORAZIONE, PULIZIA. I lavoratori dei settori della ristorazione collettiva, della distribuzione farmaceutica, della farmacie private e speciali, delle imprese di pulizia servizi integrati/multiservizi sciopereranno per otto ore per l’intera giornata o turno lavorativo.

                          - IGIENE URBANA. I lavoratori del settore dell’igiene urbana pubblico e privato sciopereranno per otto ore per l’intera giornata, o turno di lavoro.

                            - BANCHE. I lavoratori del credito sciopereranno per l’intera mattinata di lavoro, o per quattro ore per turno di lavoro.

                              - INDUSTRIA. I lavoratori dei vari settori dell’industria sciopereranno per quattro ore, in relazione alle scelte di svolgimento delle manifestazione e secondo modalità territoriali e produttive. In genere i tre quarti dei lavoratori dell’industria incroceranno le braccia nelle prime quattro ore della mattinata.

                                - AUTONOLEGGIO, AUTOSCUOLE E PRATICHE AUTOMOBILISTICHE, TRASPORTI FUNEBRI, IMPIANTI A FUNE. In questi settori lo sciopero sarà di quattro ore, dalle ore 9 alle 12, secondo diverse modalità comunicate a livello locale.

                                  - SOCCORSO STRADALE. Sciopero di quattro ore, dalle ore 9 alle 12, secondo diverse modalità comunicate a livello locale.

                                    - MERCI E LOGISTICA. Sciopero di otto ore per l’intera giornata lavorativa, con l’esclusione dei servizi indispensabili di cui al Contratto nazionale di lavoro.

                                      - ECCEZIONI. Nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria e nelle province di Udine, Frosinone, Latina, Viterbo, Perugia, Lecce, Caltanissetta, Sassari, Brindisi, lo sciopero durerà otto ore e cioè l’intera giornata. In relazione alla coincidenza con la festa del Santo Patrono, lo sciopero generale nella provincia di Reggio Emilia è stato anticipato al 22 novembre.

                                        - MANIFESTAZIONI. Comizi e manifestazioni si svolgeranno in oltre 50 grandi città in tutta Italia. Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, terrà il suo comizio a piazza Navona, a Roma; il numero uno della Cisl, Savino Pezzotta, parlerà a piazza Duomo a Milano e il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, sarà a piazza Politeama a Palermo.