Cosenza. Servizi e turismo, un progetto serio per tutelare i lavoratori

21/06/2002



          Venerdì 21 giugno 2002

          Cosenza
          Servizi e turismo, un progetto serio per tutelare i lavoratori
          INVOCATO DAL SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA FILCAMS CGIL LUIGI SCARNATI

          Lavoratori del commercio. Nel nostro comprensorio sono in forte aumento grazie soprattutto alla presenza di gruppi nazionali e internazionali che hanno dato una spinta importante al rilancio del settore. Ma c’è il rovescio della medaglia. I problemi non mancano, le vertenze singole e collettive sono all’ordine del giorno. Il punto della situazione viene fatto in questi giorni dalla Filcams Cgil cosentina che anche in vista dello sciopero generale del 5 luglio ha intensificato le assemblee sui luoghi di lavoro (nei giorni scorsi all’Iperstanda, Carrefour, Farmaceutici Jorio; oggi sul Tirreno, ad Amantea). Stanno per partire anche le trattative per la contrattazione integrativa di secondo livello. Primo appuntamento il 2 luglio, con la Sicurtransport di Rende. La Filcams rappresenta una categoria che comprende qualcosa come una trentina di contratti nazionali che spaziano dal commercio ai servizi: parcheggi, pulizie, ristorazione, mense, turismo, istituti di vigilanza, ecc.. Il segretario territoriale della Filcams Cgil, Luigi Scarnati, che da circa un mese ha preso il posto di Elena Hoo, evidenzia soprattutto la necessità di raggiungere accordi precisi con i Comuni dell’area urbana in ordine ai piani commerciali. «L’intesa è stata siglata con l’Amministrazione di Rende per quanto riguarda l’apertura degli esercizi commerciali nelle giornate festive e la domenica, speriamo di fare lo stesso a Montalto Uffugo», dice Scarnati, «ma serve avviare una discussione complessiva nell’intera area urbana dove la grande distribuzione spesso pone in secondo piano le esigenze della piccola distribuzione e degli utenti». Problemi si registrano tra aziende e dipendenti. «Se è vero che quello del commercio è un settore dove si registra un incremento occupazionale», continua Scarnati, «è anche vero che bisogna fare i conti con fenomeni come quelli del lavoro nero, precario, sottosalario, casi di mobbing. Le tutele contrattuali e dei diritti vengono quotidianamente messi in discussione. Tra le vertenze in atto, molto difficili, spiccano quelle di due nostri iscritti che lavorano alle dipendenze della Pedus (servizio di pulizia ospedale: ndr) e del McDonald’s». La Filcams Cgil cura anche gli interessi dei lavoratori del turismo. «E uno dei settori trainanti per lo sviluppo della nostra economia», fa notare Scarnati, «eppure la maggior parte dei lavoratori occupati ha contratti temporanei, le aziende non predispongono progetti seri per stabilizzarli nonostante le agevolazioni concesse dalla Regione Calabria a molti Comuni che fanno del turismo una delle loro principali fonti di reddito. Non c’è una politica seria di investimenti».

          (f.r.)