Cosenza. Nessun licenziamento alla Eldo

29/11/2002
Cosenza

Anno 50
Venerdì 29/11/2002





Positivo il vertice romano con il responsabile della task force sull’occupazione Borghini
Nessun licenziamento alla Eldo


Nessun licenziamento alla Eldo. La conferma è arrivata ieri mattina a conclusione del vertice romano tenuto con il capo della task force sull’occupazione Borghini. All’incontro erano presenti rappresentanti della Fly Immobiliare Spa che da qualche giorno ha ottenuto in gestione 27 punti Eldo tra cui quello dislocato presso il Centro commerciale di Rende, delle organizzazioni sindacali nazionali di Fisascat Cisl, Uiltucs e Filcams Cgil. La delegazione cosentina era formata dal segretario territoriale della Filcams Luigi Scarnati e da alcuni lavoratori del punto Eldo rendese. L’accordo prevede che i contratti di formazione lavoro che sono in scadenza in questi giorni saranno prorogati automaticamente. Non ci saranno licenziamenti. Per i contratti di formazione già scaduti la Fly si è impegnata, non appena avrà l’autorizzazione dal giudice competente per la concessione del fitto di ramo d’azienda, ad assumere nuovamente i lavoratori licenziati. Per quanto riguarda in particolare il punto Eldo cosentino presso cui lavorano una trentina di addetti, ha riferito Luigi Scarnati, l’azienda agirà legalmente nei confronti della proprietà del Centro commerciale che vantando alcune pendenze sabato scorso ha cessato l’erogazione dell’energia elettrica lasciando al buio i 35 dipendenti del punto Eldo. La Fly ha riconfermato che nessun posto di lavoro sarà perso. Nel giro di un paio di settimane si terrà un altro incontro per discutere delle prospettive future dell’azienda e del rilancio dal punto di vista commerciale. Il Gruppo Fly ha però già confermato di volere stare sul mercato e di rilanciare le proprie attività imprenditoriali. Per quanto riguarda infine il pagamento dei salari, ha precisato Scarnati, ai lavoratori saranno retribuiti i giorni di questa settimana persi per motivi non dipendenti dalla loro volontà. «Non è colpa loro se il negozio è rimasto chiuso», ha aggiunto il segretario territoriale della Filcams Cgil. L’azienda ha garantito il pagamento puntuale anche dei prossimi stipendi. (f.r.)