Cosenza. Multiservizi “agitata”

03/09/2004

venerdì 3 settembre 2004



  Ma i dipendenti chiedono di entrare nella pianta organica del Comune
Multiservizi "agitata"
Arrivano i soldi di luglio, manca agosto

GLI operai della "Multiservizi" non hanno trascorso un’estate serena. Impossibile, con due mesi di stipendio andati a vuoto.
Luglio e agosto ancora da incassare e un ammasso di problemi da risolvere. Come antipasto per la ripartenza di settembre non c’è male. E allora si ricomincia con i "pellegrinaggi" rituali davanti a Palazzo dei Bruzi.
Proteste su proteste, incontri con i vertici amministrativi, rinvii e un po’ d’esasperazione. Gli operai parlano quasi all’unisono mentre una delegazione di lavoratori guidata dal segretario provinciale della Filcams-Cgil, Luigi Scarnati, discute con il vicesindaco Maria Francesca Corigliano.
«E’ una storia che va avanti da quattro anni – dicono. Speravamo che con il nuovo consiglio d’amministrazione (guidato da Francesco Mauro) le cose cambiassero in meglio, invece sono addirittura peggiorate».
E infatti i rapporti con i dirigenti non sono dei migliori: nell’incontro di ieri la delegazione ha le dimissioni dell’intero cda della società.


LAVORI FERMI NELLE SCUOLE – Per chiarire quanto sia peggiorata la situazione, basta dare un’occhiata ai lavori di manutenzione nelle scuole. Che sono fermi, a qualche giorno dalla ripresa delle attività didattiche.
E’ questo uno dei punti sui quali si concentra la rabbia dei lavoratori: «La situazione è bloccata e il tempo stringe. Non ci lasciano fare il nostro lavoro, ci sono giorni in cui non ci sono nemmeno 10 euro per mettere benzina nelle auto in dotazione e, come se non bastasse, la società ha pure affidato a soggetti esterni alcuni servizi. Ci sembra uno spreco». "Spreco" è la parola che ricorre più spesso, nella mattinata di agitazione della Multiservizi.


"I SOLDI CI SONO" -. Dall’incontro al Comune, intanto, si esce con qualche certezza in più. Scarnati riassume in una cifra più di un’ora di confronto: «Il vicensindaco ha assicurato che in banca ci sono già 41.000 euro, dovrebbero coprire la mensilità di luglio, con gli aumenti e il 730».
Dalla piccola folla qualcuno protesta: "E agosto?". Per agosto bisogna aspettare. Però c’è una scadenza. Lunedì prossimo il sindaco Catizone, il vicesindaco e l’assessore ai Lavori pubblici Franco Ambrogio affronteranno il nodo delle manutenzioni bloccate nelle scuole e comunicheranno agli operai la data di un incontro che dovrebbe prevedere la presenza dei membri del cda della Multiservizi.


LA PROPOSTA DEI LAVORATORI – A proposito di alternative, gli operai hanno avanzato una proposta. Quella di essere assorbiti dal Comune.
La Multiservizi, da giugno, è al 100% una società municipalizzata, dopo la cessione delle quote da parte di "Italia Lavoro" (che ne deteneva il 49%) e in più "di fatto ­ dicono ­ i servizi ci vengono assegnati dall’amministrazione. Abbiamo pure fatto i conti, e gli costeremmo di meno se ci associassero al settore manutenzione".
Per il momento di assunzione non se ne parla neanche. Ci sono 41.000 euro su un conto in banca e la promessa (comunicata telefonicamente a Scarnati, ndr) dell’architetto Domenico De Rito, un membro del cda, che gli stipendi di luglio saranno liquidati entro un paio di giorni. Una nuova piccola attesa dopo quattro anni di tribolazioni.

Pablo Petrasso