Cosenza. Due priorità: occupazione e termalismo

04/11/2002











Anno 50
Venerdì 1/11/2002



Acquappesa La Filcams Cgil convoca un’assemblea dei lavoratori delle “Luigiane” alla presenza del segretario nazionale
Due priorità: occupazione e termalismo

Francesca Rennis


ACQUAPPESA – Occupazione e termalismo sotto i fari della Cgil. «Gli impegni assunti con i lavoratori delle Terme Luigiane e con le amministrazioni comunali e tutti gli operatori del settore ci impongono di continuare la battaglia perché non venga modificato l’attuale ticket di 37 euro per le cure termali e perché si attivi una politica di potenziamento del settore». In una nota la Filcams Cgil esprime approvazione verso i risultati raggiunti in Commissione Bilancio con la riduzione della spesa per ricetta da 70 a 50 euro anche per le fasce deboli della popolazione, ma non allenta la pressione sul provvedimento. Le decise prese di posizioni espresse sia a livello nazionale che locale dai comuni di Acquappesa e Guardia Piemontese e sostenute dal sindacato di Cosenza attraverso la manifestazione di sciopero nazionale del 18 ottobre hanno prodotto alcuni importanti risultati impedendo l’esclusione delle cure termali dal sistema sanitario nazionale contenuta nella legge finanziaria per il 2003. «Infatti – continua la nota – già nell’incontro tra le segreterie nazionali Filcams Cgil, Fisascat ed Uiltucs ed una delegazione di parlamentari della maggioranza di Governo, le organizzazioni sindacali hanno riconfermato la loro contrarietà a qualunque intervento di restrizione della spesa termale che avrebbe conseguenze gravi sulle condizioni dei lavoratori del settore, sui cittadini che utilizzano i servizi termali, sulle economie locali nei quali ricadono gli stabilimenti termali, manifestando inoltre il loro forte dissenso in merito alla ventilata ipotesi di raddoppio del ticket nonché alla rivisitazione delle norme riguardanti le esenzioni dalla partecipazione alla spesa sanitaria per le categorie di cui alla Legge 573/93. L’impegno assunto in quella sede dai parlamentari di maggioranza e che ha registrato la convergenza delle forze politiche di opposizione, dovrebbe anche riconfermare, come esplicitamente richiesto, gli stanziamenti per l’anno in corso pari a circa 100 milioni di euro». «L’emendamento all’art. 29 della legge finanziaria con la quale vengono in parte accolte le richieste da noi formulate è stato approvato alla commissione Bilancio della Camera nella seduta del 25 ottobre, ma confermando la nostra contrarietà a qualsiasi ritocco dell’attuale ticket le organizzazioni sindacali sono d’accordo nel chiedere non appena il testo approderà in Senato un incontro ai Presidenti delle Commissioni Bilancio e Sanità per ribadire le nostre convinzioni». Prevenendo altre emergenze i sindacati intendono sollecitare la regolarizzazione legislativa del settore. «Le segreterie nazionali hanno convenuto di attivare, subito dopo l’approvazione della legge finanziaria, un tavolo tecnico tra Governo, Regioni e gli enti locali e le parti sociali con l’obiettivo di favorire lo sviluppo termale in coerenza con i contenuti della legge di riordino del settore n. 323 del 24 ottobre 2000». Con questi propositi la Filcams Cgil di Cosenza ha annunciato la convocazione di un’assemblea dei lavoratori delle Terme Luigiane per la prossima metà di novembre con la presenza del segretario nazionale Filcams per rilanciare una proposta elaborata dal sindacato per lo sviluppo dell’intero sistema termale calabrese. «Con questa iniziativa – spiega il segretario provinciale Luigi Scarnati – pensiamo di far uscire dal letargo l’attuale Giunta regionale sollecitando un interesse operativo diretto a risolvere concretamente le problematiche del settore».