Cosenza. Buone notizie per gli Lsu

30/06/2003


COSENZA
sabato 28 giugno 2003   
Villapiana – Importante assemblea sindacale
Aumenti e prospettive

buone notizie per gli Lsu

Pino La Rocca

TREBISACCE – Buone notizie finalmente per gli Lsu, in particolare per i lavoratori socialmente utili impegnati nelle pulizie delle scuole alle dipendenze delle Cooperative di servizio, che sono alcune migliaia in Calabria, 841 nella sola provincia di Cosenza e circa 400 nella Sibaritide-Alto Ionio. A rendere note le novità che sono dietro l’angolo per questi lavoratori ha pensato la Cgil-Filcams nel corso di un’assise sindacale tenutasi ieri mattina alle 11 al Centro polifunzionale di Villapiana, alla presenza dei vertici sindacali nazionali, regionali, provinciali e zonali e alla quale sono accorsi gran parte dei lavoratori provenienti dalla Sibaritide e dall’Alto Ionio. Per la Cgil-Filcams erano presenti il segretario nazionale Carmelo Romeo, quello regionale Aldo Libri, quello provinciale Nino Rubini e i vertici zonali Pino Le Fosse, Angelo Sposato e Gino Scirchio. Due le novità salienti derivanti dal Protocollo sottoscritto nei giorni scorsi al ministero dell’Economia e rivelate nel corso dell’incontro dal segretario nazionale Carmelo Romeo, una di maggiore immediatezza e l’altra di più lunga prospettiva, entrambe però importanti. La prima prevede un aumento di stipendio di circa 65 euro, la cui prima tranche scatterà a luglio per essere ricondotta a regime nei prossimi mesi e che contribuisce alla graduale formazione di uno stipendio più equo. L’altra novità più importante è che, per effetto di una sentenza del Consiglio di Stato di 3 anni fa, il ministero è stato costretto, anche grazie alle lotte sindacali, a bloccare il 30% delle risorse a favore degli Lsu che lavorano nelle scuole. Per cui, secondo quanto ha riferito lo stesso Romeo: «A partire dal primo settembre, nella sola provincia di Cosenza scatterà l’assunzione di circa 170 Lsu, che passeranno alle dipendenze del ministero dell’Istruzione, secondo graduatorie "trasparenti", che tengano conto il più possibile di parametri oggettivi.
Dal prossimo anno scolastico ogni dirigente scolastico provvederà a nominare 3 Lsu su ogni 10 "bidelli". Siamo fortemente impegnati come sindacato a stringere i tempi e a chiudere la vertenza entro il 15 luglio, in modo che dal primo settembre possano scattare le assunzioni. Assunzioni che per i primi anni saranno a tempo determinato (1 settembre/31 agosto) per diventare piano piano a tempo indeterminato».
Romeo ha anche precisato che l’applicazione della sentenza non ha riscontrato grandi entusiasmi nel mondo della scuola, né a livello di personale precario che a livello sindacale, per cui occorre essere vigili e impegnarsi a fondo perché vengano posti in essere tutti gli adempimenti previsti nel protocollo d’intesa. «Siamo convinti – ha concluso il segretario nazionale Romeo – che il servizio a tre, ministero, cooperative e Lsu stabilizzati, possa funzionare e siamo fiduciosi per il futuro dei 6/7.000 Lsu disseminati sul territorio nazionale. Siamo pronti in ogni modo a mobilitarci e a invadere la capitale se ci dovessero essere ripensamenti o brusche virate, anche se abbiamo avuto modo di sperimentare nel recente passato che, per "occupare" il ministero e far sentire forte la nostra voce, bastano solo gli Lsu napoletani».