Corrono le vendite degli iper

20/10/2000

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Venerdì 20 Ottobre 2000
italia – economia
In agosto +12% di giro d’affari nelle grandi superfici commerciali.

Corrono le vendite degli iper

MILANO Le vendite di prodotti confezionati di largo consumo (grocery) continuano a marciare secondo le stime di Iri-Infoscan, trainate dalle performance degli ipermercati: in agosto la crescita annualizzata delle vendite di prodotti grocery nelle grandi superfici commerciali è stata pari al 12,4% rispetto ai livelli medi dello scorso anno.

Per quanto riguarda i supermercati, la dinamica delle vendite stimata da Iri-Infoscan evidenzia una crescita del 6,4% sul base tendenziale. I supermarket di vicinato (denominati superette) fanno rilevare una crescita cumulata su base annua del 2,1 per cento.

Per quanto riguarda i prodotti, negli ipermercati le performance commerciali di maggiore rilievo continuano a essere messe a segno dagli elettrodomestici, che rappresentano oggi il 13% delle vendite nel complesso dei beni di largo consumo. La crescita dei ricavi, su base tendenziale, si è attestata sul 18,2 per cento. I prodotti tessili hanno fatto registrare una crescita delle vendite pari al 10,7 per cento. Marciano bene anche le vendite dei prodotti per la cura della casa e della persona. La crescita delle vendite su base annualizzata è stimata intorno al 13,7% per i prodotti destinati alla cura della persona, mentre quelli per la casa aumentano del 12,2 per cento.

Incrementi a due cifre negli ipermercati anche per il settore salumi, latticini e uova (10,4%) e per i deperibili (13,6%); la drogheria alimentare aumenta intorno al 9,3 per cento. Tassi di crescita intorno al 10% sono stati poi rilevati per i prodotti della catena del freddo e per le bevande (12,1%).

Iri-Infoscan ha poi stimato il valore annualizzato delle promozioni effettuate negli ipermercati in agosto: si tratta di operazioni per 3.061 miliardi. La maggior parte delle operazioni ha riguardato gli alimentari per un valore di 2.350 miliardi. La tecnica del taglio dei prezzi resta lo strumento più utilizzato.

Per quanto riguarda i supermarket sono i settori non alimentari in realtà a crescere di più con una performance del 14,3% del cosiddetto general merchandise. In particolare «corrono» nei supermarket le vendite di elettrodomestici (+35,2%) e di prodotti tessili (+8,1%). Le stime sulle promozioni nei supermarket rilevano investimenti pari a 5.712 miliardi, di cui 4.660 miliardi nel settore alimentare.

Assortimento in netta trasformazione anche nelle superette, dove volano le vendite di elettrodomestici (19,3%), prodotti tessili (13,9%) e bazar (24,2%).

V.Ch.