Corrono bar e ristoranti: giro d’affari a 60miliardi €

19/05/2003




              Sabato 17 Maggio 2003
              Corrono bar e ristoranti
              Giro d’affari a 60 miliardi €


              MILANO – I consumi alimentari fuori casa continuano a crescere. La stima per il 2003 sfiora i 60 miliardi di euro, con una crescita cumulata superiore al 10% negli ultimi anni (53 miliardi a fine 1999). I ricavi industriali nel settore dei pubblici esercizi (horeca) si attestano inoltre a quota 19,1 miliardi di euro. A questi si aggiungono i ricavi delle aziende grossiste (pari a 14,6 miliardi di euro) che riforniscono la rete di circa 230mila pubblici esercizi in attività. Ogni giorno 15,6 milioni di persone pranzano fuori casa. Questi i principali dati dell’indagine sulla filiera del settore horeca realizzata dalla società Maior nell’ambito di un ampio monitoraggio che vede numerose grandi aziende di marca (da Barilla a Peroni e Heinz, da Sagit-Unilever a Partesa-Heineken e T&C-Carlsberg, per citarne solo alcune) in qualità di committenti. Nell’ambito rifornimento della struttura dei pubblici esercizi e delle realtà della ristorazione (228mila tra bar e ristoranti e 60mila unità specializzate nel catering) è prevalente la rete dei grossisti specializzati, che hanno una quota di mercato del 64 per cento.
              Alle strutture di distribuzione diretta e ai laboratori di trasformazione dei prodotti alimentari destinati alla ristorazione fuori casa è stata attribuita una quota di mercato del 20% mentre alla distribuzione moderna (cash&carry all’ingrosso, ipermercati, supermercati e discount) fa capo una fetta del 16 per cento.
              I ricavi delle imprese grossiste alimentari, pari a 14,6 miliardi di euro, sono poi stati suddivisi tra i 7,2 miliardi degli specialisti di prodotto e i 7,4 miliardi di ricavi che fanno capo alle aziende multiprodotto che operano con la rete dei pubblici esercizi (3,3 miliardi di euro sono i ricavi dei grossisti di bevande e 4,1 miliardi quelli delle aziende specializzate nelle preparazioni alimentari). L’indagine ha poi focalizzato l’attenzione sulle imprese grossiste che operano in netta prevalenza con la rete di bar, ristoranti e strutture di catering. Sono state al riguardo censite 6.550 aziende operative, con un giro d’affari di 11,3 miliardi di euro. I grossisti alimentari veri e propri sono – secondo l’indagine – 2.106 con un fatturato globale di 5,76 miliardi di euro; 3,7 miliardi di ricavi concentrati sul canale horeca. Censite infine 431 grandi strutture all’ingrosso a libero servizio, di cui 343 gestite dalla grande distribuzione, e 88 da operatori indipendenti.

              VINCENZO CHIERCHIA