Coro di consensi all’Enit agenzia

14/03/2005
    sabato 12 marzo 2002

    pagina 3 Turismo



    Regioni e imprese: scongiurata la soluzione spa

    Coro di consensi all’Enit agenzia


    Massimo Galli
    Il mondo del turismo ha reagito positivamente alla trasformazione dell’Enit in agenzia. È quanto prevede il testo di quello che, nel decreto sulla competitività entrato ieri in cdm, era l’articolo 12. Il nuovo organismo sarà dunque ´un ente dotato di personalità giuridica di diritto pubblico’ e sarà sottoposto all’attività di indirizzo e vigilanza del ministro delle attività produttive. Ne faranno parte rappresentanti del governo, delle regioni e delle associazioni di categoria. Sarà inoltre istituito il Comitato nazionale del turismo, che avrà ´compiti di orientamento e coordinamento delle politiche turistiche nazionali e di indirizzo per l’attività dell’agenzia’. Per il 2005, grazie a un contributo straordinario di 20 milioni di euro, il nuovo Enit potrà contare su circa 45 milioni.

    Secondo Gianni Plinio, coordinatore nazionale degli assessori regionali al turismo, ´il decreto recepisce l’impostazione voluta dalle regioni insieme al mondo delle imprese: viene salvaguardata la natura pubblica ed è contemplata la presenza del governo, delle regioni e delle imprese. Sono così state messe a tacere molte illazioni sul futuro dell’ente. È un buon punto di partenza, ora bisognerà mettere a punto i dettagli’.

    Soddisfatto anche Amedeo Ottaviani, presidente dell’Enit, che ritiene quella dell’ente pubblico non economico la formula più adatta a un organismo che deve rappresentare sia le grandi regioni sia quelle che hanno più bisogno di presentarsi sul mercato.

    Commenti positivi anche sul fronte imprenditoriale. Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Federturismo-Confindustria, ha sottolineato che è stata abbandonata ´la tentazione della società per azioni’ e si è detto fiducioso ´che in sede di attuazione del provvedimento siano ben definiti i criteri di composizione e le maggioranze negli organi di governo dell’agenzia’.
    Claudio Albonetti, presidente di Assoturismo-Confesercenti, manifesta soddisfazione per ´avere scongiurato la spa’, augurandosi che il cda veda ´la presenza delle regioni e delle tre confederazioni riconosciute in ambito Cnel’.

    Dal canto suo, Bernabò Bocca, numero uno di Confturismo-Confcommercio, sottolinea il contributo positivo che le associazioni di categoria potranno dare, all’interno dell’Enit, per impostare le politiche di promozione. Al tempo stesso, bisognerà ´fare in modo che le risorse finanziarie vengano utilizzate al meglio’. (riproduzione riservata)