Copernico, esito incontro 07/05/2019

Roma, 08/05/2019

TESTO UNITARIO

Nella giornata di martedì 07 maggio 2019 presso la sede dell’Onbsi si è tenuto il previsto incontro con la direzione della Società Consortile Copernico, che ricordiamo ha rilevato le attività della Società UNILABOR attraverso l’affitto di ramo d’azienda ex Art 47 L.428/90.

Le problematiche discusse durante l’incontro hanno riguardato le competenze che le aziende consorziate con l’Unilabor negli anni precedenti, al fitto di ramo d’azienda, che non hanno regolarmente erogato. L’azienda (Copernico) ha nuovamente fornito alle OO.SS. la ricostruzione di un quadro generarle dei crediti vantati dai lavoratori nelle rispettive stazioni appaltanti (che alleghiamo); conteggi effettuati con i pochi elementi messi a disposizione delle ditte uscenti.

Le OO.SS. hanno rappresentato alla Società che i crediti vantati dai lavoratori sono di competenza della Società consortile che ha acquisito le situazioni debitorie a seguito della procedura ex Art. 2012, tuttavia durante la riunione è emerso che i committenti a seguito delle note vicende vertenziali che hanno visto protagonista la Soc. Unilaboror e a seguito delle numerose segnalazioni inviate dalle OO.SS. territoriali hanno bloccato i pagamenti di numerose fatture al gestore del servizio, e quindi in molti casi il committente ha a sua disposizione somme di gran lunga superiore rispetto al credito vantato.

Pertanto al solo scopo di facilitare, e verosimilmente ridurre i tempi per il recupero dei crediti è possibile attivare il percorso per il pagamento diretto da parte dal committente per il periodo di riferimento, notiziando dell’avvenuta richiesta anche alle società che oggi gestisce il servizio che resta comunque obbligata dalla normativa a saldare il debito. Le richieste devo essere effettuate, cosi come previsto dalla normativa, dai titolari del credito.

Per quanto riguarda il T.F.R. in situazioni in cui l’appalto è ancora in essere l’importo accantonato è nelle disponibilità della Società che oggi gestisce l’appalto, mentre nel casi di cessazione dell’appalto l’importo dovrà essere erogato cosi come previsto dalla normativa, e riportato anche nel verbale del 17 dicembre 2018.

p.La Filcams Cgil
G. Dalo’