Coordinamento Nazionale Unitario Imprese di pulizie – Comunicato del 02-05-06

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Roma, 02 maggio 2006

Coordinamento Nazionale Unitario
Imprese di Pulizie e Servizi integrati/Multiservizi

Comunicato

Il Coordinamento nazionale unitario dei lavoratori delle imprese di pulizia e servizi integrati/multiservizi, riunitosi a Roma in data 02 maggio 2006 ha valutato attentamente lo stato della vertenza per il rinnovo contrattuale a seguito della decisione della delegazione imprenditoriale di sospendere unilateralmente gli incontri programmati per il 5 e 6 aprile scorso.
La relazione delle Segreterie Nazionali ha evidenziato i contenuti del difficile negoziato degli ultimi 6 mesi, nel corso del quale sono stati affrontati i temi legati alla sfera di applicazione, alla classificazione ed all’art. 4 sulla cessazione di appalto, che avevano consentito di raggiungere un punto di equilibrio condiviso che necessitava di ulteriori precisazioni.
In previsione dell’ incontro del 5 e 6 aprile le parti si erano scambiati documenti sull’apprendistato, i contratti a termine, il part-time ed il sistema delle relazioni sindacali che riflettevano impostazioni diverse e distanti che, in linea con la tradizione negoziale del settore, avrebbero dovuto formare oggetto di minuzioso confronto.
Nel momento in cui la trattativa doveva realizzare una svolta di metodo e di merito, la decisione della controparte di annullare gli incontri programmati fa prevalere i vizi molto vecchi delle Associazioni Imprenditoriali del settore che aderiscono a Confindustria (Fise), Lega delle Cooperative (Ancst), Confcooperative (Federlavoro e servizi), Confapi, Agci, che, a parole, sollecitano l’ impegno delle OO.SS. sul problema delle regole ma nei fatti tendono a ridurre i diritti e le tutele dei lavoratori, favorendo le gare di appalto al massimo ribasso ed agevolando il proliferare delle imprese fasulle, cooperative spurie, del lavoro nero e precario.
Il Coordinamento nazionale unitario denuncia la mancanza di una reale volontà, da parte imprenditoriale a confrontarsi correttamente e seriamente sui contenuti della piattaforma rivendicativa nel confermare la mobilitazione della categoria conviene sulle seguenti iniziative:

    Assemblee retribuite dei lavoratori in tutti i posti di lavoro;
    8 ore di sciopero da realizzare territorialmente entro il 30 giugno 2006 con presidi e manifestazioni locali;
    una giornata di sciopero con manifestazione nazionale programmata per il giorno 01/06/2006 a Roma.

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