Cooperative, scatta l’obbligo del regolamento interno

10/10/2002

ItaliaOggi (Diritto e Impresa)
Numero
240, pag. 31 del 10/10/2002
di Bruno Pagamici


Cooperative, scatta l’obbligo del regolamento interno

Per le cooperative scatta l’obbligo di approvazione del regolamento interno. In seguito al mancato recepimento da parte del senato delle modifiche sulla disciplina del socio lavoratore di cui alla legge 142/2001 sono scattati nuovi obblighi per le cooperative. Gli emendamenti respinti in sede di votazione in aula, nella seduta del 3 ottobre 2002, hanno determinato automaticamente il mancato accoglimento della proroga al 31 dicembre 2002 del termine per l’approvazione del regolamento interno da parte dell’assemblea dei soci. In seguito a tale bocciatura resta dunque valido il termine originario del 30 giugno 2002. Pertanto, le cooperative che non hanno ancora adottato il regolamento, dovranno provvedere al più presto, tenendo conto della circolare del ministro del welfare n. 34 del 17/2002. Tale documento, il cui contenuto sarà relativo alle modalità con cui la cooperativa dovrà detenere e gestire i rapporti di lavoro al suo interno, dovrà inoltre indicare se i rapporti saranno regolati sulla base di norme di lavoro dipendente o di lavoro autonomo.

La legge 142/2001 ha infatti introdotto la possibilità di instaurare rapporti di lavoro anche subordinato tra la cooperativa e i soggetti appartenenti alla compagine sociale. Nel caso in cui si sia stabilito d’instaurare un rapporto di lavoro subordinato, nel regolamento in questione occorrerà fare riferimento pertanto al ccnl del settore di appartenenza. Negli altri casi occorrerà fare riferimento al principio di equa retribuzione in relazione alla quantità e alla qualità del lavoro prestato, considerando i compensi medi applicati al settore di attività per prestazioni similari. Le uniche possibilità di disporre di un trattamento economico peggiorativo sono riferibili ai casi di crisi aziendale con possibilità di interrompere eventuali trattamenti economici integrativi concessi dall’ordinamento o configurare la possibilità di un apporto economico da parte dei soci finalizzato al risanamento aziendale. Nei casi di nuova costituzione di cooperative si potrà disporre un piano di avviamento con accordo sindacale con l’individuazione di trattamenti temporaneamente inferiori ai minimi. Tutte le cause di deroga devono comunque essere inserite preventivamente nella stesura del regolamento. Tale documento dovrà essere approvato dall’assemblea dei soci e depositato alla direzione provinciale del lavoro entro 30 giorni dall’approvazione.