Cooperative, 86 euro di aumenti

23/12/2011

Per la distribuzione cooperativa ricompone l’equilibrio competitivo con le altre insegne della grande distribuzione, per i sindacati che hanno siglato unitariamente garantisce il recupero del salario ai quasi 60mila lavoratori del settore e innova sull’orario e sull’organizzazione del lavoro. Frutto di un anno di trattative, che più di una volta sono state sul punto di rompersi, l’accordo raggiunto ieri sul rinnovo del contratto è stato siglato da parte delle Associazioni Cooperative Ancc-Coop, Federconsumo-Confcooperative, A.g.c.i Settore consumo e da Filcam-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.
L’intesa ha stabilito un aumento, a regime, di 86 euro riparametrati al quarto livello (la stessa cifra ottenuta dal contratto di Confcommercio), mentre l’erogazione degli arretrati è fissata già a partire da questo mese perché il contratto sarà valido a partire da gennaio 2011. La scadenza è dicembre 2013. Il contratto ha ribadito l’importanza del secondo livello, definendo un sistema di relazioni sindacali con la partecipazione dei lavoratori e del sindacato a partire dal punto vendita. Tra l’altro, è stata prevista anche l’organizzazione di una forma di part-time di 30 ore, mentre una specifica formula di orario è stata introdotta per i neo-assunti e per salvaguardare le piccole cooperative che operano in piccoli centri.
All’accordo unitario, come spiega Ernesto Dalle Rive, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Coop Italia, «siamo arrivati dopo un negoziato tutt’altro che semplice nel quale però ci siamo sempre applicati per mantenere la coesione fino ad arrivare alla soluzione finale. Ci tengo a ribadire il ruolo svolto dalla delegazione cooperativa che nella trattativa ha sempre ricercato questo spirito unitario e ha sicuramente contribuito a generare effetti positivi». «Dopo un periodo di incomprensione, tutte e tre le Organizzazioni sindacali sono riuscite a sottoscrivere un’intesa importante – aggiunge Brunetto Boco, segretario generale della Uiltucs –. Si è realizzata così, questa volta, un’unità di contenuto e non astratta».
L’accordo che prevede una durata biennale del ccnl è stato raggiunto nelle parti principali, rimandando a una stesura completa in gennaio. Per le imprese cooperative l’accordo «è soddisfacente – dice Dalle Rive –. Da un lato permette di ricomporre l’equilibrio competitivo di Coop nei confronti delle altre insegne della grande distribuzione in un momento complesso come quello attuale e dall’altro fornisce elementi importanti anche in termini di innovazioni nell’orario per la creazione di nuovi posti di lavoro». È anche un accordo che «guarda al futuro – conclude Dalle Rive – e può contribuire a creare un nuovo modello più avanzato e moderno di relazioni industriali».