CoopAdriatica: facciamo una politica per le famiglie

26/10/2006
    gioved� 26 ottobre 2006

    Pagina 14 – Economia & Lavoro

    �I nostri prezzi pi� bassi di Esselunga�

      Coffari, presidente di CoopAdriatica: facciamo una politica per le famiglie

      di Antonella Cardone

      RISPARMIARE due milioni di euro semplicemente comprando i medicinali alla Coop piuttosto che in farmacia. Perch� tra gli obiettivi del nuovo presidente di Coop Adriatica, Gilberto Coffari, �la tutela del potere d’acquisto � la priorit�, visto che i consumatori italiani, in 15 anni, hanno perso il 10% del loro reddito reale�. Cos� nei punti salute allestiti dal mese scorso in cinque Ipercoop tra Bologna e Pescara, dove i prodotti da banco e senza obbligo di ricetta sono in vendita con sconti fino al 30%, si sono gi� risparmiati cento mila euro, e nell’intero 2007, quando i corner saranno in tutti e 14 gli Iper della catena, la cifra toccher� i due milioni di euro. Finora, poi, non c’� stata la corsa all’accaparramento paventata da chi era contrario a questa liberalizzazione, anzi. Il 48,5% delle vendite � stato rappresentato dai farmaci, il restante dai prodotti parafarmaceutici. In un mese di attivit� i corner salute hanno emesso 37 mila scontrini (quasi sempre per un unico prodotto), servendo tra i 2mila e 3 mila clienti a settimana.

      L’immediata concretizzazione del decreto di liberalizzazione sui medicinali da banco � una delle punte di diamante lasciate dalla presidenza di Pierluigi Stefanini.

      Il suo successore Coffari e la nuova vice, Tiziana Primori, hanno ereditato un colosso cooperativo che chiuder� il 2006 con un giro d’affari di circa 1,85 miliardi di euro (l’1,91% in pi� sul 2005) e con oltre 936mila soci, 46mila in pi�.

      Nel 2006 la cooperativa effettuer� investimenti per 124 milioni di euro, e il futuro sar� marcato sulle orme della continuit� con gli otto anni di Stefanini, che ha avuto anche una fortissima attenzione al sociale. �Vogliamo continuare a crescere – illustra il neo presidente – non solo come impresa, ma anche dal punto di vista della nostra sostenibilit� sociale e ambientale. Oggi siamo chiamati a svolgere in modo nuovo il nostro ruolo mutualistico di cooperativa di consumatori, per garantire ai cittadini i prodotti migliori ai prezzi pi� convenienti anche in settori e ambiti innovativi, come appunto i farmaci, ma anche la cultura e la distribuzione libraria, ed i settori di imminente liberalizzazione, come la telefonia e l’energia�.

      Sull’ipotesi di acquistare Esselunga (�se � sul mercato riteniamo legittimamente di poter concorrere al suo acquisto�, dice Coffari) ci si deve scontrare col palese ostracismo ideologico del suo attuale proprietario, Bernardo Capriotti. �Prendiamo atto di questa sua pregiudiziale – ribatte il numero uno di Coop Adriatica -. Ma non � vero che dove Coop ed Esselunga sono in competizione lui fa prezzi pi� bassi. I prezzi pi� bassi, listini alla mano, li abbiamo noi".