Coop Nordest – Referendum CIA – Comunicato Unitario, 8 maggio 2007

FILCAMS CGILFISASCAT CISL UILTUCS UIL


federazioni nazionali lavoratori commercio turismo e servizi

Comunicato delle Segreterie Nazionali Filcams – CGIL, Fisascat – CISL e Uiltucs – UIL
sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale
di
Coop Consumatori Nordest.

Al termine delle ultime tornate di trattative del 19, del 30 marzo e dell’11 aprile u.s., le Segreterie Nazionali Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno siglato unitariamente lo “Stato conclusivo della trattativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale di Coop Consumatori Nordest”, che, a partire dal 7 maggio, dovrà essere portato a conoscenza in tutti i luoghi di lavoro attraverso le assemblee unitarie, che andranno concordate dai singoli territori ed opportunamente organizzate, e che dovranno concludersi entro il 13 giugno per poi procedere al referendum, fra tutte le lavoratrici e i lavoratori interessati, che si terrà il 14 e il 15 giugno.

Il risultato del referendum sarà vincolante per Filcams, Fisascat e Uiltucs e nel caso di esito positivo porterà, come concordato unitariamente, le Segreterie Nazionali a sottoscrivere un’intesa definitiva, trasformando il documento suddetto nel nuovo Contratto Integrativo Aziendale valido per tutti i 4.000 dipendenti di Coop Consumatori Nordest.

In caso di esito negativo l’intesa non verrà sottoscritta con tutte le conseguenze del caso.
Le Segreterie Nazionali ritengono,di aver fatto il massimo sforzo possibile per arrivare un risultato che, mantenendo nella sostanza i diritti e le conquiste realizzate nelle passate contrattazioni, ottenendo anche la realizzazione degli obiettivi da queste fissate, ha creato non solo le condizioni per un rilancio dello sviluppo aziendale e dell’incremento occupazionale di quasi 1.300 unità entro i prossimi quattro anni, attraverso l’apertura di 5 nuovi ipermercati, ma anche del superamento storico delle differenze esistenti fin dalla nascita di Coop Consumatori Nordest tra le lavoratrici e i lavoratori dell’Emilia e della Lombardia con le lavoratrici e i lavoratori del Veneto e del Friuli Venezia-Giulia.

Le Segreterie Nazionali ritengono inoltre che il risultato della trattativa, pur definendo tempi più lunghi di maturazione dei trattamenti economici per i nuovi assunti abbia confermato l’impianto esistente ed abbia ribadito, sul tema della flessibilità, il vincolo del confronto con le rappresentanze sindacali e le Organizzazioni Sindacali ai vari livelli.

Le Segreterie Nazionali ritengono quindi che lo “Stato conclusivo della trattativa” realizzi soluzioni per tutti i lavoratori attraverso un corretto equilibrio tra estensione ed armonizzazione dei trattamenti, sia sulle questioni di carattere generale, sia, nello specifico, sulle questioni di carattere normativo.

Nel merito riteniamo utile sottolineare in sintesi i seguenti punti:

Per quanto riguarda l’ambito di applicazione del Contratto Integrativo Aziendale lo stesso troverà applicazione in tutti gli ipermercati e i supermercati di Coop Consumatori Nordest dell’Emilia, della Lombardia, del Veneto e del Friuli Venezia-Giulia.

Viene confermato l’impianto delle relazioni sindacali e vengono meglio definiti i tre livelli di informazione e confronto sia per quanto riguarda le materie oggetto di discussione ai vari livelli, sia i soggetti interessati.

Sui diritti sindacali, sull’ambiente di lavoro e salute e sui rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.), nonché sulla tutela e la dignità della persona, sono stati confermati e migliorati gli accordi a suo tempo realizzati, incrementando sia le ore per le singole Organizzazioni Sindacali, che quelle a disposizione delle RSA/RSU. A questi vengono aggiunte le questioni relative alle pari opportunità e all’inquadramento professionale con la riconferma delle apposite Commissioni per il cui funzionamento verranno messe a disposizione ulteriori permessi retribuiti.

Sono stati definiti criteri per la trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato.

Sul part-time sono stati definiti percorsi certi per una possibile riduzione della precarietà retributiva del part-time stesso, attraverso meccanismi di trasformazione temporanea di contratti con incremento d’orario consolidabili nel tempo a 26, 28, 30 e 37 ore settimanali.

Sul tema della flessibilità si è convenuto di definire una gestione della flessibilità dell’orario di lavoro unica per tutta la Cooperativa migliorativa rispetto a quanto previsto in materia dal CCNL con la possibilità di programmare un massimo di 16 settimane (di cui massimo 12 settimane a 41 ore) con orario superiore a quello contrattuale ed a cui dovranno corrispondere pari settimane programmate a 33 ore.

E’ stato definito l’avvio di sperimentazioni di forme autodeterminate dell’orario di lavoro (isole del tempo) volte a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Inoltre è stato previsto un potenziamento dei diritti individuali quali:

            estensione dei permessi per visite mediche;
            incremento dell’astensione non retribuita da 5 a 6 giorni per la malattia figli da tre a otto anni;
            possibilità di utilizzare il proprio monte ore permessi per richieste fino di assenza fino a 3 giorni per malattia figli dagli 8 ai 12 anni;
            possibilità per i lavoratori a tempo pieno di chiedere la temporanea trasformazione a part-time per gravi motivi legati all’assistenza dei propri familiari.
            possibilità di accedere senza condizioni, entro i limiti previsti, ad un prestito aziendale fino ad un importo massimo pari a 5.200 euro.

9)Raggiungimento in tempi certi e definiti della parificazione retributiva per tutti i lavoratori a tempo indeterminato del Friuli Venezia Giulia e Veneto in forza al 30 giugno 2006 sul valore del salario aziendale pari ad Euro 107,69 ( oggi 85,26) ed erogazione di Una Tantum di 110 euro che verrà corrisposta unitamente alla retribuzione relativa al mese successivo a quello di sottoscrizione dell’accordo.
Parificazione, inoltre, delle maggiorazioni per la prestazione resa nelle festività del periodo natalizio e del Santo Patrono al 135% (oggi 100%).
Inoltre la cooperativa si è impegnata a non aprire al pubblico nelle seguenti festività: 1° gennaio, Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1° maggio, 15 agosto (fatta eccezione per i negozi stagionali e quelli non classificati in deroga), 25 dicembre Natale, 26 dicembre s. Stefano.

10)Miglioramento del sistema del salario variabile a tutela di una possibile significativa erogazione anche in presenza di risultati non brillanti della gestione commerciale, mentre il parametro di qualità della soddisfazione del cliente è del tutto svincolato dalla Risultato Netto della Gestione Commerciale e maturerà, cioè, anche in caso di risultato negativo della cooperativa.

11)La decorrenza del nuovo Contratto Integrativo Aziendale, partirà dal 1° luglio 2006, fatta eccezione per le diverse decorrenze esplicitamente indicate, tra cui il salario variabile, e scadrà il 30 giugno 2010.

Per una lettura più approfondita si rimanda al testo sullo Stato conclusivo della trattativa.

Dopo 18 mesi di trattativa caratterizzata anche, come è normale che avvenga, da situazioni di forte conflittualità nei confronti dell’azienda, ma anche fasi di rottura e posizioni differenziate tra le stesse Organizzazioni Sindacali che riteniamo di aver gestito con equilibrio e senso di responsabilità si è arrivati alla conclusione di questo difficile, complesso e tormentato confronto.

Sulla soluzione di questa vertenza saranno adesso chiamati a pronunciarsi tutte le lavoratrici e i lavoratori di Coop Consumatori Nordest.

La consultazione e il referendum ci consentirà, adesso, nel rapporto democratico con le nostre strutture territoriali e con i lavoratori, di poter gestire al meglio anche la fase successiva.

Filcams – CGIL Fisascat – CISL Uiltucs – UIL
Ramona Campari Mario Piovesan Gianni Rodilosso

Roma, 8 maggio 2007