COOP NORDEST: NUOVO CONTRATTO INTEGRATIVO

19/10/2001

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

19 ottobre 2001

COOP NORDEST: NUOVO CONTRATTO INTEGRATIVO

Coop NordEst e Filcams Fisascat Uiltucs hanno firmato il nuovo contratto integrativo aziendale. Coop NordEst, nata dalla fusione di tre cooperative di consumo, è la catena dei negozi coop sull’area Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia.

Il tema centrale posto dai sindacati verteva sull’omogeneizzazione dei trattamenti fra tre storie commerciali e sindacali diverse. “Sono stati compiuti passi significativi in questa direzione – dice Luigi Coppini, responsabile del settore distribuzione cooperativa per la Filcams -. Il testo contrattuale contiene una dichiarazione del presidente che impegna la cooperativa, nel corso della validità di questo contratto, a conseguire in modo graduale ma totale l’armonizzazione tra le realtà territoriali”.

Questi i risultati di maggiore rilievo.

Distribuzione dell’orario di lavoro e permessi:

* i lavoratori del Veneto avranno 16 ore di permessi retribuiti, allineandosi al resto dell’azienda;

* in tutta l’azienda la programmazione dell’orario di lavoro sarà su base quadrisettimanale, questo vuol dire certezza degli orari per i lavoratori;

* verrà avviata in 5 negozi (ma interessa tutta l’azienda) una sperimentazione sulla flessibilità degli orari, che potranno variare tra le 33 e le 41 ore settimanali (“per corrispondere alle esigenze dei consumatori”) con orario medio di 37 ore: questa flessibilità darà una riduzione dell’orario di lavoro di mezz’ora alla settimana e sei ore di permessi retribuiti.

Salario:

* la struttura del salario si compone di una parte fissa di lire 208.500 per i lavoratori dell’area Lombardia Emilia Romagna, e di 165.000 lire per l’area Veneto Friuli Venezia Giulia;

* per quanto riguarda la parte variabile del salario aziendale, nella retribuzione di ottobre sarà corrisposto il 60% relativo al premio 2001, pari a 1.005.000 lire per l’area Lombardia Emilia Romagna e a 600.000 lire per il Veneto Friuli Venezia Giulia;

* ai lavoratori del Veneto Friuli Venezia Giulia, “in considerazione dei significativi miglioramenti” ottenuti nel ridurre il risultato negativo di gestione, viene corrisposta un’una tantum di 210.000 lire che sarà erogata anche nei rimanenti anni di durata del contratto, e, permanendo l’attuale trend di miglioramento, la cifra mensilizzata (15mila lire) sarà consolidata come aggiunta al premio aziendale;

* le maggiorazioni per lavoro festivo e domenicale sarà del 135% nell’area Lombardia Emilia Romagna, del 100% nell’area Veneto Friuli Venezia Giulia, per i manutentori la maggiorazione è del 55%.

Merchandiser e promoter:

* l’azienda si impegna a controllare dal punto di vista contrattuale e del rispetto delle normative le prestazioni rese dai merchandiser e dai promoter presenti nei suoi negozi.