Coop, la Cir fa scuola in Usa

11/11/2003


      Martedí 11 Novembre 2003

      Solidarietà & business


      Coop, la Cir fa scuola in Usa


      BOLOGNA – Disoccupati dopo l’attentato terroristico che ha causato il crollo delle Twin Towers a New York. È il destino toccato a 43 persone, sopravvissute al grave atto criminale in cui perirono 73 colleghi, che lavoravano al Windows of the world, prestigioso ristorante al 126° piano di una delle torri gemelle. Per loro ora si apre la possibilità di avviare una nuova attività imprenditoriale, gestita in proprio, sul modello della cooperazione emiliana. Il punto di raccordo tra Manhattan e la via Emilia è stato Herman Bruce, responsabile sviluppo del Consortium for worker education, ente di formazione americano impegnato nella ricerca di un’occupazione per molti scampati alla morte l’11 settembre. Bruce ha studiato anche a Bologna e conosce le qualità del sistema produttivo in cui operano piccole e medie imprese, e cooperative. Così è nato il progetto Roc New York (the Restaurant opportunities center of New York) che avrà come partner Cir, la cooperativa di Reggio Emilia che opera nel campo della ristorazione con 5.500 addetti e una previsione di fatturato 2003 di 240 milioni di euro. Una delegazione dei 43 lavoratori americani si è recata nella città emiliana per definire le linee guida dell’iniziativa e apprendere i capisaldi dell’attività cooperativa, formula economica poco diffusa negli Stati Uniti, tanto che quella che prenderà il via sarà la più importante esperienza cooperativa sinora realizzata a New York. Il business plan prevede l’apertura del nuovo ristorante di Manhattan entro il luglio del 2004. L’iniziativa comporta la disponibilità iniziale di due milioni di dollari. La metà sono arrivati da una donazione. La restante parte sarà fornita da una cordata di imprese e finanziarie cooperative (come il Ccfs di Reggio Emilia) guidate da Legacoop. Tra i soci figurerà anche Cir, che si assume il compito di tutor, fornendo know how sia nel campo della ristorazione che della gestione cooperativa. Il nuovo ristorante ogni giorno offrirà cucina tipica di un Paese diverso, a partire da quella italiana. Per Cir, che ha recentemente aperto un ristorante in Cina e si appresta ad avviarne di nuovi in Vietnam e Belgio, il 2004 sarà l’anno dello sbarco a New York, in cooperativa con i sopravvissuti delle Twin Towers.

      EMILIO BONICELLI